Trump aveva deciso di affidare a Elon Musk e Vivek Ramaswamy la creazione del ‘Department of Government Efficiency’, il cui acronimo è DOGE.
Sembrava uno scherzo, invece era semplicemente una enorme presa in giro per fregare ancora di più. ORA LO SAPPIAMO.
L’ambizione del DOGE era quella di snellire il governo federale che fa acqua da tutte le parti…, tagliando la bellezza di 2.000 miliardi di dollari.
A differenza delle altre agenzie governative ha operato come una task force temporanea, qualcosa a metà tra una startup e un’agenzia di consulenza. Creata come una sorta di comitato esterno, DOGE ha lavorato direttamente con la Casa Bianca e l’Office of Management & Budget (OMB) per implementare tagli alla spesa pubblica.
RISULTATO ? UN DISASTRO TOTALE.
DEFICIT ULTERIORMENTE AUMENTATO.
TAGLI PRATICAMENTE ZERO.
🔎 Perché il deficit è aumentato nonostante i tagli?
L’aumento del deficit e il fallimento degli obiettivi di risparmio macroeconomici del DOGE sono dovuti a precise dinamiche strutturali, contabili e per certi versi SURREALI:
📉 Conti gonfiati ed errori metodologici: Un’indagine ufficiale del GAO (l’organo di controllo indipendente del Congresso) ha svelato che il DOGE ha inserito nel proprio bilancio contratti e affitti demaniali che erano già in via di cancellazione prima dell’arrivo di Musk. Su oltre 13.000 contratti che il DOGE sosteneva di aver revocato, per migliaia non è stata intrapresa alcuna azione reale.
🔀 Azioni legislative contrarie: Mentre il DOGE eliminava fondi minori (come sovvenzioni per la diversità o aiuti esteri), il Congresso controllato dai Repubblicani approvava pacchetti di spesa e riforme fiscali voluti dall’amministrazione Trump che hanno espanso il deficit di svariati trilioni di dollari, annullando qualsiasi micro-risparmio. La demenza totale.
🛡 Incompatibilità con la spesa obbligatoria: La stragrande maggioranza del bilancio USA è legata a spese intoccabili per legge (previdenza sociale, sanità e crescenti interessi sul debito pubblico). Il DOGE ha potuto colpire solo la spesa discrezionale, aumentando i budget della Difesa e tagliando agenzie minori.
🏛 Costi di gestione e marce indietro: Il licenziamento o l’allontanamento forzato di oltre 200.000 dipendenti pubblici (tramite incentivi e obbligo di rientro in ufficio) ha paralizzato la produttività di diversi uffici. In alcuni casi storici (come nel Dipartimento dell’Agricoltura per l’influenza aviaria), lo Stato ha dovuto procedere a immediate riassunzioni d’emergenza per evitare il blocco dei servizi.



