La vice titolare del dicastero dell’energia, infrastrutture e trasporti ha riepilogato lo stato dell’arte di una delle opere di interconnessione fisica più attese dalle comunità locali e dai visitatori che in numero crescente, di anno in anno, arrivano al Porto di Durazzo o allo Scalo internazionale di Rinas. Più recentemente, sono stati affidati i lavori relativi alla costruzione delle stazioni ferroviarie intermedie, otto in totale, e alla complessiva elettrificazione del collegamento
(Fonte: agenzia Ata) La strada ferroviaria di collegamento tra Tirana e Durazzo, via Rinas, dovrebbe essere pienamente operativa entro il 2027, diventando uno dei progetti più ambiziosi per la modernizzazione del trasporto pubblico nazionale nel senso della sostenibilità ambientale e della sua sicurezza e puntualità. La linea sarà servita da treni elettrici e sarà costruita secondo i più elevati standard internazionali finalizzati a integrare la stessa nei corridoi europei e comunitari.
La Viceministra Edona Bilali, ha dichiarato che, “parallelamente allo sviluppo delle infrastrutture fisiche e materiali, si sta lavorando al rafforzamento delle risorse umane, grazie agli elementi di digitalizzazione avanzata che saranno integrati nell’operazione e che consentiranno il monitoraggio continuo della Rete, della circolazione dei convogli e delle possibili interferenze lungo la linea. In questo processo si sta instaurando una collaborazione con l’Agenzia svizzera per lo sviluppo e la cooperazione, che ha reso possibili scambi professionali tra le Ferrovie albanesi e le Ferrovie federali della Confederazione elvetica, con l’obiettivo di trasferire competenze da uno degli operatori su rotaia più evoluti d’Europa”.
L’onorevole Bilali ha poi ricordato che “in passato il trasferimento di conoscenze si basava principalmente su Paesi della regione o su competenze straniere che non sempre si adattavano alle esigenze del mercato albanese, mentre attualmente le nuove collaborazioni mirano a standard più adeguati e più appropriati al sistema di trasporto nazionale. Ciò diventa possibile grazie agli accordi governativi in vigore e alla raggiunta e consolidata stabilità del nostro Paese, che ha attirato l’interesse di una delle compagnie ferroviarie più performanti in Europa”.
Il ripristino della linea ferroviaria esistente Durazzo-Tirana e la costruzione del nuovo tratto Domje I/C – Aeroporto Rinas (Madre Teresa) consentiranno un servizio di trasporto più rapido e regolare all’interno di un’area dove si colloca la produzione dei due terzi della ricchezza nazionale.




