Zen di Palermo, dalla Regione oltre 18 milioni per 8 interventi

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Schifani: «Nostro impegno concreto per il rilancio delle periferie»
 
«Il rilancio delle periferie è uno degli obiettivi del governo regionale. E lo dimostriamo con azioni concrete come questi interventi che abbiamo finanziato nel Masterplan per lo Zen di Palermo. Un investimento di 18,2 milioni di euro per potenziare i servizi e migliorare la vivibilità di tutto il quartiere, ma anche per rafforzare il senso di appartenenza alla città, della quale questo quartiere è parte integrante e fondamentale».
Lo dice il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, commentando la presentazione, questo pomeriggio, del piano di interventi di rigenerazione urbana e socio-educativa nel quartiere San Filippo Neri (Zen) a Palermo.
«È anche grazie ad azioni come queste messe in campo dal mio governo – ha proseguito Schifani – che la Sicilia sta attraversando un importante momento di crescita economica, sviluppo che ha anche ricadute sociali e culturali.
Le misure che abbiamo avviato stanno producendo i risultati che speravamo e c’è ancora tanto lavoro che intendiamo fare per arrivare più lontano. La centralità di questi interventi si conferma strategica in realtà come lo Zen, dove Regione e Comune stanno lavorando in sinergia nell’esclusivo interesse dei cittadini e dei territori.
Per questo – ha concluso il presidente – ringrazio il sindaco Roberto Lagalla perché questi lavori infrastrutturali nel quartiere daranno un segno tangibile della presenza delle Istituzioni e toglieranno spazi vitali alla criminalità organizzata che purtroppo, soprattutto nell’ultimo periodo, ha suscitato un certo allarme sociale».

 

Gli interventi finanziati dalla Regione
La Regione Siciliana nell’ambito del Masterplan per lo Zen finanzia otto interventi con fondi ex Gescal. Si tratta della messa in sicurezza strutturale e sismica dei plessi scolastici dell’istituto comprensivo “Leonardo Sciascia” di via Adamo Smith (per un importo di quasi 3,3 milioni di euro) e di via De Gobbis (3,5 milioni); la realizzazione di una scuola materna in via Patti, con area giochi e mensa, che potrà accogliere 120 alunni (4,2 milioni di euro); la realizzazione della piazza “Primo Carnera”, prospiciente la chiesa di San Filippo Neri, concepita come spazio verde attrezzato e multifunzionale, capace di svolgere un ruolo centrale di aggregazione e svago nella vita sociale del quartiere (4 milioni); la sistemazione di strade e marciapiedi (1,5 milioni); la creazione di un murale digitale di 200 metri quadrati, intervento permanente di arte urbana e innovazione sociale su due facciate dell’Insula 1E che utilizzerà innovative tessere di “mosaico digitale” e iconiche luminarie per ridisegnare i dettagli del pavimento in stile cosmatesco del duomo di Monreale e della chiesa della Martorana (100 mila euro); la realizzazione di una rotatoria in via Fabio Besta (1,2 milioni) e il cofinanziamento per la costruzione di un centro di quartiere nel Baglio Mercadante (450 mila euro).