Fatto apposta per te: uno studio Norton rivela che il 30% degli attuali utenti italiani di app di dating è aperto a frequentare un’AI

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Con livelli di solitudine elevati, gli utenti italiani di app di incontri online sono aperti a relazioni romantiche con l’intelligenza artificiale, ridefinendo il confine tra conforto, connessione e rischio. 

Milano – Usciresti con un’intelligenza artificiale? I nuovi risultati del Norton Insights Report: Artificial Intimacy suggeriscono che l’idea sta diventando sempre più accettata in Italia: il 30% degli attuali utenti di app di incontri online afferma che prenderebbe in considerazione una relazione romantica con un bot di AI e il 31% degli utenti attuali ritiene possibile sviluppare sentimenti romantici per un chatbot di AI. Dopotutto, chi non sarebbe attratto da un partner “perfetto”, progettato per essere attento, rassicurante e sempre disponibile?

Questo cambiamento di atteggiamento verso dating e AI si inserisce in un contesto più ampio di vulnerabilità emotiva. Se la solitudine è un motore chiave della connessione digitale, gli utenti online sono sempre più aperti a relazioni più profonde con la tecnologia, creando nuovi rischi emotivi e finanziari che i truffatori stanno già sfruttando. Secondo il Norton Gen Threat Report, le minacce di social engineering — basate su manipolazione psicologica ed emotiva — rappresentano la grande maggioranza dei rischi digitali per gli individui.

Le truffe sentimentali restano tra le forme di frode più diffuse.

Quando la solitudine è elevata, la fiducia può instaurarsi molto rapidamente online per colmare quel vuoto, ed è proprio su questo che fanno leva i truffatori che sfruttano il nostro bisogno di amore e compagnia“, ha dichiarato Leyla Bilge, Global Head of Scam Research di Norton.

Con sempre più persone che cercano connessione tramite app, chatbot e strumenti digitali, è fondamentale fermarsi, proteggere le informazioni personali e ricordare che la vera fiducia non dovrebbe mai comportare pressioni o segretezza. L’AI in sé non è una truffa e molte persone la trovano realmente di supporto o di conforto, ma resta artificiale e non esiste alcun sostituto della connessione umana reale“.

La solitudine alimenta l’intimità con l’AI

I tradizionali sistemi di supporto sono sotto pressione e molti utenti si rivolgono all’online per trovare conforto. Il 38% degli attuali utenti italiani di app di incontri afferma che userebbe un chatbot per affrontare una delusione amorosa, mentre il 65% degli attuali utenti di incontri online che hanno utilizzato l’AI per consigli d’amore dichiara che si fiderebbe più di un coach sentimentale basato su AI che di un amico o di un familiare per ricevere consigli amorosi.

Per alcuni, l’AI svolge già un ruolo emotivo significativo. Il 48% degli attuali utenti di app di incontri afferma di aver chiesto consigli a un chatbot o assistente AI e il 43% ritiene che un partner AI potrebbe offrire maggiore supporto emotivo rispetto a uno umano.

Da strumento di supporto a partner romantico

Ciò che nasce come supporto emotivo si sta sempre più trasformando in qualcosa di più intimo. I sistemi di AI sono progettati per essere attenti, empatici e sempre disponibili — qualità che possono favorire rapidamente un attaccamento emotivo.

In Italia, il 31% degli attuali utenti di app di incontri ritiene possibile innamorarsi di un chatbot AI e oltre la metà degli utenti di incontri online (57% – il 72% tra gli utenti attuali) prenderebbe in considerazione l’idea di frequentare un chatbot AI. Il 45% degli attuali utenti di app di incontri afferma che prenderebbe persino in considerazione una relazione romantica con un clone creato con l’AI della propria celebrità preferita.

Amore, fiducia e un nuovo panorama delle truffe

Con l’approfondirsi dei legami emotivi aumentano anche le vulnerabilità. Il 22% degli utenti italiani di app di dating online afferma di essere stato preso di mira da una truffa sentimentale, e il 41% di questi dichiara di esserne rimasto vittima. Tra gli utenti che utilizzano attualmente app di dating, le percentuali sono del 34% per chi è stato preso di mira, di cui il 56% è stato vittima di una truffa.

Le tattiche dei truffatori spesso prevedono pressioni emotive. Il 36% degli attuali utenti di app di incontri afferma di essere stato spinto a inviare denaro a qualcuno conosciuto online.

Inoltre, il 46% degli attuali utenti di app di incontri riferisce di essere stato contattato da qualcuno che sosteneva di essere una celebrità o un personaggio pubblico.

Tra gli utenti attuali contattati, il 33% ha cliccato sui link condivisi, il 17% ha condiviso informazioni personali e il 7% ha inviato denaro.

Dove AI, incontri e fiducia digitale si incontrano

L’AI sta trasformando il modo in cui le persone cercano conforto, consigli e compagnia — ma sta anche ampliando la superficie di attacco per la manipolazione emotiva e le frodi. Il Norton Insights Report 2026: Artificial Intimacy evidenzia una tensione chiave che caratterizza gli incontri moderni.

Per aiutare a proteggere chi usa le app di dating online, Norton 360 con rilevamento delle truffe basato su AI, le versioni avanzate di Norton VPN e Norton 360 Mobile supportano gli utenti identificando i profili falsi, bloccando i link di phishing, rilevando le truffe in tempo reale e proteggendo le informazioni personali su tutti i dispositivi, grazie anche a Norton Genie, l’assistente integrato basato sull’intelligenza artificiale, ora incluso in tutti i prodotti Norton 360.

Per consigli su come frequentare persone online in modo più sicuro e per leggere il report completo, visitare il sito dedicato.

Nota metodologica sul Norton Insights Report: Artificial Intimacy

La ricerca è stata condotta online in Italia da Dynata per conto di Gen, dal 31 luglio all’11 agosto 2025, su un campione di 1.000 adulti di età pari o superiore a 18 anni. I dati sono stati ponderati, ove necessario, per età, genere e area geografica, in modo da essere rappresentativi a livello nazionale.