I paesi membri dell’Agenzia Internazionale per l’Energia (Iea) hanno concordato all’unanimità di rilasciare 400 milioni di barili di petrolio dalle loro riserve di emergenza per compensare l’impatto sui mercati derivante dal conflitto in Medio Oriente e dalla chiusura dello Stretto di Hormuz.
“I paesi membri dell’Aie hanno deciso all’unanimità di avviare il più grande rilascio di riserve petrolifere di emergenza nella storia della nostra agenzia”, ha annunciato mercoledì il direttore esecutivo dell’Aie, Fatih Birol.
“Le sfide che stiamo affrontando nel mercato petrolifero sono di portata senza precedenti, pertanto sono molto lieto che i paesi membri dell’AIE abbiano risposto con un’azione collettiva di emergenza di dimensioni senza precedenti”, ha precisato il direttore esecutivo.



