
Le spese mediche in Svizzera ai ragazzi italiani ustionati nella strage di Capodanno a Crans Montana, “non saranno pagate né dai familiari dei giovani né dallo Stato italiano”.
Lo ribadisce l’ambasciatore italiano in Svizzera, Cornado.
“Non si può trattare una strage come un incidente di sci”, ha detto in un’intervista a Mattino 5. Regole Ue prevedono che la Svizzera può chiedere rimborsi per cure mediche agli italiani.
” Ma questa è una strage”, dice. Le stesse regole “prevedono la rinuncia ai rimborsi. E l’Italia già lo ha fatto”.


