Il Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha aperto ufficialmente il dibattito all’Eurogruppo sulla necessità di una risposta fiscale comune agli shock derivanti dalla crisi in Medio Oriente.
La richiesta italiana è chiara: estendere le deroghe al Patto di Stabilità, già previste per le spese militari nell’ambito del piano “Prontezza 2030”, anche ai costi straordinari legati all’energia.
L’obiettivo di Giorgetti è utilizzare la cornice normativa esistente – che consente scostamenti fino all’1,5% del PIL – senza variare i tetti di spesa, ma includendo le contromisure contro il caro-bollette e la scarsità di materie critiche che sta colpendo duramente l’industria.
“La politica dell’attendere è finita, ora è tempo di agire”, ha avvertito il Ministro, sottolineando i rischi al ribasso per crescita e inflazione.



