
Nella due giorni di Bruxelles, tra Eurogruppo ed Ecofin, il Ministro dell’Economia non ha portato a casa nessun risultato tangibile per il nostro Paese.
Dall’Unione europea è arrivato un secco no alle spese per l’energia fuori dal calcolo del Patto di Stabilità, no all’extradeficit e no alla tassa sugli extraprofitti delle compagnie energetiche. Una sconfitta che pagheranno gli italiani con bollette e pieno alle stelle.
Erano altri i tempi in cui Giuseppe Conte riusciva a convincere i frugali e la Germania della necessità del Next Generation EU. Con questo governo siamo irrilevanti.


