Nel capoluogo lombardo, grazie all’iniziativa del dr Roberto Laera CEO di Italian Network, in sinergia con la partecipazione dell’onorevole Elira Kokona, Direttrice della Albanian Investment Corporation (l’agenzia del Demanio pubblico albanese), si è potuta concretizzare l’offerta rappresentata dai Parchi scientifici e tecnologici istituiti dal Governo Rama in recepimento delle migliori buone prassi europee e internazionali che integrano la ricerca di base e applicata con l’accelerazione della transizione industriale e digitale
(Fonte: ufficio stampa Italian Network) La capitale economica italiana non è mai stata così vicina ai nuovi e più attuali scenari dello sviluppo di nuova generazione dell’Albania, dove gli investimenti esteri diretti diventano espressione non di un processo di delocalizzazione, bensì di un balzo qualitativo in grado di attrarre talenti e brevetti e di esportare prodotti e servizi a elevato contenuto “smart”.
Si è infatti conclusa, con importanti risultati in termini di rappresentanza istituzionale e di operatività, la missione italiana propiziata e organizzata dal gruppo aziendale e professionale Italian Network, guidato da Roberto Laera assieme alla collaboratrice Claudia Busato di IREI, i quali hanno accompagnato una qualificata delegazione albanese in un intenso programma di incontri dedicati allo scambio di esperienze, alla condivisione di buone pratiche e alla costruzione di innovative sinergie nel campo dello sviluppo territoriale e dell’attrazione di investimenti internazionali a più alto valore aggiunto tecnologico e professionale.
La missione ha visto la partecipazione dei vertici di Durana Tech Park, nelle persone dalla CEO Florensa Haxhi e di Giorgio Taho, affiancati dalla Responsabile dei progetti scientifici Dije Kadiu, assieme alla delegazione di AIC – Albanian Investment Corporation, rappresentata dalla Direttrice generale on. Elira Kokona, al vertice di una Istituzione statale impegnata in progetti di rigenerazione e di riconversione funzionale e di capacità attrattiva del patrimonio demaniale della Repubblica d’Albania.
Il momento centrale della visita è stato l’incontro presso Principia Spa, dove la delegazione è stata accolta da Mercedes Lucchini, responsabile della comunicazione e delle relazioni internazionali. Il ricevimento ha consentito un approfondito confronto sui modelli italiani di rigenerazione urbana, governance e valorizzazione degli ecosistemi territoriali, con particolare attenzione alle strategie di integrazione tra infrastrutture, ricerca, impresa e investitori secondo logiche di integrazione di area vasta.

La giornata è stata poi scandita dalla firma del Memorandum tra MIND – Milano Innovation District, rappresentato dal Presidente Fabrizio Grillo, e Durana Tech Park, nel segno di una sinergia volta a promuovere una connettività strutturata di competenze, know-how e best practice finalizzate allo sviluppo del polo tecnologico albanese, con l’obiettivo di posizionare Durana come piattaforma e hub strategico per l’innovazione nei Balcani. Il protocollo, così siglato, prevede attività di collaborazione nei settori della ricerca applicata, del trasferimento di tecnologie di prototipazione, dell’incubazione d’impresa e della costruzione di relazioni internazionali capaci di attrarre startup, corporate partner e capitali privati con finalità di industrializzazione.
La missione si è conclusa con un ulteriore ed emblematico risultato concreto: la firma di un ulteriore memorandum tra Durana Tech Park e il Gruppo Xori di Torino, realtà leader nel Nord Ovest, e con il quale si sancisce l’avvio di una collaborazione per la realizzazione di un “acceleratore di startup” dedicato allo sviluppo di imprese ad alto potenziale innovativo e per la messa a terra di strategie mirate all’attrazione di investitori internazionali nel perimetro di Durana.
L’iniziativa conferma il ruolo progressivo di Italian Network come connettore operativo tra Italia e Albania per le relazioni economiche e progettuali nel segmento più alto della catena di generazione del valore. “Questa missione ha rappresentato un passo significativo nella costruzione di un ecosistema transnazionale dell’innovazione tra Italia e Albania – ha dichiarato Roberto Laera – Mettere in dialogo strutturato le esperienze consolidate, come quelle italiane, con la visione strategica di Durana significa creare opportunità concrete per startup, investitori e territori. Abbiamo quindi sancito una nuova tappa nel percorso di internazionalizzazione di Durana Tech Park, nella prospettiva di farne uno dei principali attrattori di innovazione e di sviluppo tecnologico dell’area adriatico-balcanica”.






