La portaerei francese Charles-De-Gaulle e la sua scorta sono arrivate “nell’area” del Mar Arabico, dove si sono posizionate in caso di avvio di una missione “neutrale” per ripristinare la navigazione nello Stretto di Hormuz.
Lo ha annunciato la ministra delegata alle Forze Armate Alice Rufo in un’intervista a Bfm Tv. Il mezzo “ha attraversato il Canale di Suez, si è diretta verso il Mar Arabico ed è in zona, ma non si trova nello Stretto di Ormuz – ha spiegato – Fin dall’inizio, la posizione della Francia è stata quella di offrire la possibilità di ripristinare la libertà di circolazione marittima nello stretto, ma secondo modalità che non sono affatto offensive, bensì completamente difensive e nel rispetto del diritto internazionale”.
La nave ammiraglia della flotta francese aveva attraversato il Canale di Suez il 6 maggio, per poi effettuare uno scalo di diversi giorni a Gibuti, dove la Francia dispone di una base.
La sua presenza nella regione del Golfo “ci fornisce i mezzi per valutare la situazione e influire sull’equazione diplomatica regionale e mondiale”, ha spiegato la ministra.La Francia e il Regno Unito, alla guida di una coalizione marittima di una quarantina di paesi non belligeranti, propongono una missione multinazionale per garantire la sicurezza dello stretto di Hormuz quando l’Iran e gli Stati Uniti accetteranno di revocare i rispettivi blocchi.



