Ministro Nufi: “Pronta la task force per il summit NATO 2027 a Tirana”

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Il titolare del Dicastero della Difesa del Governo Rama, questa mattina, ha convocato una conferenza stampa nel corso della quale ha ribadito una serie di importanti aggiornamenti dedicati sia all’ingresso, nella fase operativa, dell’operazione di joint venture siglata con l’italiana Fincantieri, sia allo stato dell’arte dei preparativi della riunione plenaria dell’Alleanza atlantica che, per la prima volta in assoluto, sarà ospitata nella Capitale Tirana

Onorevole Ermal Nufi, Ministro della Difesa 

(Fonte: agenzia Ata) Il Ministro della Difesa, onorevole Ermal Nufi, ha comunicato oggi l’avvenuta creazione di una task force che avrà il compito di preordinare l’organizzazione del Vertice plenario della NATO, previsto per il prossimo anno a Tirana. Nel proprio dialogo con i giornalisti, il titolare dell’importante Dicastero ha ribadito che “i preparativi istituzionali e il coordinamento tra gli Enti competenti sono oramai stati avviati. Non abbiamo ancora stabilito la sede del Vertice, ma la struttura dell’Alleanza atlantica adotta misure di sicurezza di tipo straordinario per la realizzazione di questo tipo di eventi. L’Albania ha dimostrato di saper organizzare con successo i Summit di importanza continentale e mondiale a Tirana, il che ci rende orgogliosi del nostro impegno e delle nostre capacità”.

Il Paese – ha proseguito il Ministro – “rimane un Partner e alleato affidabile degli Stati Uniti d’America e un componente attivo dell’Alleanza. Abbiamo condannato il regime teocratico di Teheran, che si macchia di crimini contro il proprio Popolo, e abbiamo subito attacchi informatici sponsorizzati proprio dall’Iran. Siamo quindi pienamente allineati a livello politico e strategico con i Partners americani negli affari internazionali”.

Ardi Veliu, amministratore della società partecipata statale Kayo 

L’onorevole Nufi si è poi soffermato sull’attuazione dell’accordo di partnership tra l’italiana Fincantieri e l’omologa albanese Kayo per la realizzazione di una joint-venture che verrà registrata ai sensi del diritto societario e commerciale albanese e che culminerà nella produzione di navi militari direttamente in territorio Albanese, nella contea di Valona, con obiettivi di corrispondenza e di soddisfacimento delle esigenze sia nazionali che relative agli obiettivi europei e della NATO. Nello specifico, verrà creato un nuovo cantiere marittimo a Pashaliman, con l’impiego – a regime – di circa 400 lavoratori e professionisti qualificati e impegnati nel segmento dei natanti di piccole e medie dimensioni. “Per via del conflitto in atto nel Golfo Persico – ha sottolineato l’onorevole Ministro – si sono verificati ritardi nelle catene di approvvigionamento, ma le consegne dei prodotti cantieristici verranno rispettate”.