Lo scontro sul set tra Brad Pitt e Tarantino

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I set cinematografici di Quentin Tarantino sono famosi per la loro energia febbrile e per l’assoluto rispetto delle regole, un territorio dove persino i divi più intoccabili di Hollywood possono scivolare

A rivelare un retroscena inedito e ad altissima tensione è stato il leggendario Bruce Dern che, durante il Festival di Cannes, ha ricordato uno scontro memorabile avvenuto tra il regista e Brad Pitt durante le riprese di C’era una volta a Hollywood.

L’episodio è accaduto durante la sinistra sequenza al ranch Manson, quando lo stuntman Cliff Booth fa visita all’anziano George Spahn.

Nel bel mezzo della ripresa, Dern ha improvvisato una battuta profonda, dicendo a Pitt che lo aveva toccato nel profondo. Spiazzato da quelle parole non presenti sul copione e convinto che qualcosa stesse andando storto, Brad Pitt ha commesso quello che per Tarantino è un vero e proprio sacrilegio: ha interrotto l’azione, fermando di fatto la performance prima che il regista chiamasse lo stop.

La reazione di Tarantino è stata immediata e implacabile. Avvicinandosi alla star con espressione glaciale, lo ha gelato davanti a tutta la troupe intimandogli di non osare mai più staccare la telecamera in vita sua, ricordandogli che quel set era il suo territorio e che un attore non deve mai smettere di recitare.

Per il regista la regola d’oro è assoluta: l’interprete deve abitare il personaggio e assecondare il flusso, lasciando solo a chi sta dietro la macchina da presa il diritto di decidere quando fermarsi.

Nonostante quel fulmine a ciel sereno, la tensione si è sciolta nel migliore dei modi.

Il film è diventato un trionfo e Pitt ha finito per vincere l’Oscar come miglior attore non protagonista, dimostrando come la nascita di un capolavoro passi anche attraverso questi pericolosi giochi di equilibrio tra titani del cinema.