USB ha DEPOSITATO un ESPOSTO di 11 pagine e 20 MB di file allegati (tra cui foto e video) all’ISPETTORATO DI AREA METROPOLITANA TORINO-AOSTA e allo SPRESAL CITTÀ DI TORINO, per denunciare le gravi carenze di sicurezza pressi i siti BRT e ARCO SPEDIZIONI.
L’ESPOSTO era già pronto e stava per essere depositato VENERDÌ 26 GIUGNO 2026, quando è arrivata la terribile notizia di un incidente mortale presso il sito BRT 178 di SETTIMO T.SE in seguito al quale USB ha provveduto immediatamente a dichiarare uno sciopero nazionale per la giornata di lunedì 29 giugno in tutta la filiera BRT e in solidarietà anche in altre filiere piemontesi.
La spinta partecipativa dei lavoratori ha costretto la UILTRASPORTI, fino a stamattina silente , a dichiarare anch’essa uno sciopero di 8 ore, comunicato alle ore 6 di stamani: il presidio tenuto di fronte agli ingressi della filiale di Settimo testimoniano non solo la solidarietà e la vicinanza alla famiglia del collega scomparso ma anche lo sdegno per un sistema di lavoro sempre più pressante e insostenibile, dove la sicurezza e la vita dei lavoratori vengono oltraggiati da un famelico sistema della logistica.
Da tempo USB chiede e propone l’istituzione del reato di omicidio sul posto di lavoro, perché lo sfruttamento e il mancato rispetto delle norme di sicurezza vanno di pari passo e il senso d’impunità foraggia ulteriormente questo terribile binomio.
USB LAVORO PRIVATO – LOGISTICA – FEDERAZIONE DI TORINO



