Il trentenne romano, finalista dello slam londinese nel 2021, ha chiuso l’ostica pratica in quattro set concedendo un solo gioco sul proprio servizio.
Punteggio alla mano, tutti i parziali sono stati decisi da un break, ma BERRETTINI, autore di una “lectio magistralis” di tennis sull’erba, ha avuto il merito di realizzarne tre concretizzando in maniera quasi chirurgica le cinque opportunità avute a disposizione.
Per conoscere l’avversario dei sedicesimi di finale sarà necessario attendere l’esito dell’incontro tra il giovane ceco Jakub Mensik, mai affrontato in passato, e il veterano bulgaro Grigor Dimitrov, sconfitto in uno dei due precedenti entrambi andati in scena nel lontano 2019.
Va rimarcato come, per la sesta volta nella storia, almeno tre tennisti azzurri abbiano raggiunto il terzo turno del tabellone maschile di Wimbledon. Matteo BERRETTINI si è andato ad aggiungere a Jannik SINNER e Lorenzo SONEGO, nell’attesa che si concluda il match di Flavio COBOLLI.



