Ravenna, orrore al parco Teodorico: animali uccisi e rubati

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L’OIPA chiede un intervento immediato del Comune

Anatre, oche e papere uccise e rubate alla luce del sole: è quanto accade ormai da tempo nel Parco Teodorico di Ravenna, dove la situazione è ormai fuori controllo. Da mesi i volontari della sezione locale dell’OIPA chiedono all’Amministrazione comunale di intervenire a tutela degli animali che vivono nel parco, vittime di attacchi da parte di ignoti, senza ottenere alcuna risposta.

L’ultimo, gravissimo episodio risale alle scorse ore: dalle testimonianze parrebbe che un uomo straniero sia stato visto afferrare un’anatra e tirarle il collo, per poi fuggire e gettare il corpo esanime nei rifiuti, poi tristemente recuperato da una volontaria dell’OIPA.

Qualche tempo fa è scomparsa nel nulla Guendalina, un’oca di 17 anni, che ha sempre abitato nel parco: sul posto erano state rinvenute solo piume insanguinate a ridosso della recinzione, senza segni di trascinamento. Una modalità che porta a escludere la presenza di predatori naturali. Attualmente mancano all’appello anche un’anatra e un piccolo.

“Siamo di fronte a veri e propri atti di bracconaggio, possibili anche perché il parco non è dotato di telecamere di sicurezza, nonostante le ripetute richieste.

Come OIPA abbiamo cercato aiuto dal Comune di Ravenna, che finora non ha fornito nessun tipo di sostegno. Siamo a disposizione per collaborare con le Istituzioni per mettere gli animali del parco Teodorico in sicurezza, ma è necessario un intervento rapido.

Due anni fa avevamo siglato un accordo virtuoso per la gestione etica delle nutrie e la custodia del benessere dei pennuti, con l’autorizzazione per i volontari al foraggiamento controllato e al monitoraggio. Quella convenzione è scaduta lo scorso anno e da allora il Comune ha ignorato ogni appello. Gli animali del parco Teodorico sono in pericolo, bisogna agire subito”.

Katya Minora, delegata sezione OIPA Ravenna