Molti pensavano che il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza fosse una pioggia di denaro gratis dall’Europa. Ma qual è la verità economica dietro i numeri? Su circa 194 miliardi, ben 122 miliardi sono prestiti da restituire.
Le sovvenzioni vanno comunque ripagate col bilancio comune, di cui l’Italia è contributrice netta. Il vero beneficio netto? Solo lo 0.8% del PIL in 6 anni. Siamo davanti a un problema di auto-narrazione e scarsa consapevolezza dei dati reali.
La misura è stata politicamente importante (indebitamento comune significativo UE) ma la sua efficacia economica era fin dal principio scarsa. Come mai non si riesce ad avere in Italia un dibattito economico e politico trasparente e oggettivo? Perché dobbiamo dividerci per forza tra due propagande?



