Fare la dog sitter non è “farli sgambare 20 minuti e tornare a casa”.
Non è un lavoretto estivo.
Non è “tanto sono buoni”.
“Ogni razza ha le sue caratteristiche.”
“Ogni cane ha il suo trascorso.”
Le sue paure, i suoi traumi, il suo modo di fidarsi.
E se ti sostituisci al suo umano per giorni o per mesi, ti assumi una responsabilità enorme.
Serve “conoscenza”, “competenza” e rispetto.
Spero di non vedere mai più video di branchi di cani scappati alla dog sitter per giorni, che assalgono bimbi e persone. E la cosa più grave? La dog sitter li ha recuperati dopo giorni… e la famiglia dei malcapitati non lo sa nemmeno.
Questo non è amore per gli animali.
Questo è incoscienza. Questo è pericolo.
Se volete “lavorare con i cani” andate prima a studiare.
Altrimenti andate nei campi a raccogliere pomodori.
Lì se sbagli, non rischi la vita di nessuno.
Gli animali non sono giocattoli.
“L’amore è il motore dell’anima. La competenza è la sicurezza di tutti.”



