DISASTRO SANITÀ PUBBLICA: GIMBE CERTIFICA LA FUGA DI 90MILA MEDICI E LA MANCANZA DI 5.700 MEDICI DI BASE. COSI SI DISTRUGGE IL DIRITTO ALLA SALUTE!

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I recenti dati diffusi dalla Fondazione Gimbe rappresentano una vera e propria condanna per la gestione della sanità pubblica nel nostro Paese.
I numeri sono impietosi e descrivono un collasso strutturale inequivocabile: 90mila medici hanno abbandonato il Servizio Sanitario Nazionale, mancano all’appello oltre 5.700 medici di famiglia e le iscrizioni ai corsi di laurea in infermieristica sono ormai desolatamente deserte.
Di fronte a questa emorragia di capitale umano, essenziale per garantire i Livelli Essenziali di Assistenza, assistiamo alla completa inerzia di chi dovrebbe tutelare e finanziare il nostro sistema sanitario universale. E’ una gravissima carenza di personale che compromette fortemente il funzionamento del nostro Sistema Sanitario Nazionale.
È inaccettabile che i cittadini, per potersi curare, siano costretti a ricorrere alle proprie tasche o, ancor peggio, a rinunciare del tutto alle cure, mentre i pronto soccorso collassano per mancanza di organico.
Questo governo si dimostra ancora una volta incapace, cinico e nemico del Servizio Sanitario Nazionale: stanno deliberatamente affossando il Paese, condannando i cittadini a una sanità di serie B!