Dalla Sicilia alla Sardegna è emergenza incendi. Un rogo di vaste proporzioni, spinto dal vento di scirocco, ha raggiunto il centro abitato di Santo Stefano Quisquina (Agrigento). Oltre 100 persone sono state già sgomberate in via precauzionale. Sono in arrivo canadair della forestale, ma a preoccupare in maniera particolare è un deposito di ossigeno, la clinica Ignazio Attardi, una stazione di rifornimento e una fabbrica di giochi d’artificio. Più squadre di vigili del fuoco stanno, in questi minuti, presidiando proprio queste aree. Sono in arrivo pompieri anche dai distaccamenti di Sciacca e Canicattì, oltre a rinforzi di carabinieri e polizia. Anche Palermo e provincia in ginocchio per le fiamme alimentate dallo scirocco. E a Cagliari evacuato l’ospedale Brotzu.
Non solo in Sicilia, dunque, le fiamme avanzano. Momenti di paura durante la notte all’ospedale Brotzu di Cagliari a causa di un incendio. Le fiamme sono divampate all’esterno della struttura e hanno coinvolto un macchinario. Il fuoco ha sciolto alcuni tubi ricoperti di gomma e si è sprigionata una fitta coltre di fumo che è penetrata in alcune stanze.
Sul posto è immediatamente intervenuto il personale del servizio antincendio interno della struttura sanitaria che ha domato le fiamme prima dell’arrivo di una squadra dei vigili del fuoco. Sia per il fumo, ma anche per alcuni allagamenti dovuti al danneggiamento di tubature, alcune stanze, dove si trovavano tre o quattro pazienti, sono state evacuate. Non si registrano feriti o intossicati.


