Alcaraz ha detto una cosa molto intelligente: si prenderà più pause del dovuto, perché ha capito che non può tirare troppo la corda.
Ma nel tennis è sempre stato così: i più forti giocano di più e devono gestire la programmazione. Pensiamo solo agli Slam: tra le due settimane dei tornei, più quella preparatoria prima e quella di scarico dopo, di fatto se ne vanno via 15-16 ad alta intensità.
È apprezzabile quello che dice Carlos: se vuoi fare bene, devi fare forse un po’ meno”.



