A Levico Terme il progetto musicale “Divina Euterpe – Compositrici a Corte”

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on email
Share on print
DSCF9449_imagefullwide

Proseguono nel parco di Levico Terme, con un omaggio alle compositrici del passato e alla loro musica, gli appuntamenti musicali nell’ambito della manifestazione “Vivere il Parco”. Domenica 11 agosto ad ore 21.00 presso l’installazione Sequoia il trio formato da Michele Favaro al flauto traversiere, Marlise Goidanich al violoncello barocco ed Emma Bolamperti al clavicembalo, proporrà il progetto musicale “Divina Euterpe – Compositrici a Corte”. In caso di cattivo tempo il concerto si terrà al chiuso.

Nel XVIII secolo la musica aveva un ruolo importante nell’educazione delle donne nobili. Le ragazze imparavano a cantare o suonare uno strumento e partecipavano ai momenti di svago e divertimento in famiglia o tra amici. Spesso, in queste circostanze, potevano eseguire loro composizioni ma questo non significava potessero intraprendere la professione di musicista. Per una donna sfoggiare virtuosismo e creatività in pubblico, soprattutto se retribuita, era considerato un atteggiamento equivoco. Per questo motivo poche opere composte da donne sono giunte fino a noi. Quelle sopravvissute dimostrano che la loro musica non era di qualità inferiore rispetto a quella di molti compositori uomini.
Il programma “Divina Euterpe – Compositrici a Corte” è un omaggio alla musica di:
– Anna Amalia di Hohenzollern e Wilhelmina von Bayreuth: sorelle di Federico II di Prussia; suonavano vari strumenti e avevano contatti con musicisti di grande fama, in una corte di forte tradizione musicale;
– Anna Bon: figlia d’arte (padre scenografo e madre cantante), giovanissima fu ammessa come studentessa di musica all’Ospedale della Pietà a Venezia, che non era solo un orfanatrofio, ma una rinomata scuola di musica dove già aveva insegnato Vivaldi; più tardi, insieme ai genitori, lavorò preso la corte del margravio Friedrich von Brandenburg-Kulmbach (marito di Wilhelmina von Bayreuth), nella corte di Federico II come “virtuosa di musica da camera” e nella corte degli Esterhazy;
– Elisabetta de Gambarini; visse a Londra, ebbe una vita breve ma artisticamente intensa; cantante e organista, la sua reputazione le permise di organizzare suoi propri concerti e pubblicare la sua musica; era ammirata da Haendel e Geminiani.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on email
Share on print

Ti potrebbero interessare

aereo

“Il ministro Giorgetti convochi con urgenza il tavolo istituzionale sulla

giustizia

La riforma Cartabia rappresenta un primo passo, ma per cambiare

Dato che il governo ha impiegato “4 giorni per concedere

“Pronti ad azioni di lotta, la cultura della sicurezza nel

NUOVO PATTO UE SULLA MIGRAZIONE E L’ASILO: RIVEDERE IL MODELLO

Tormentato da anni dalle disastrose conseguenze delle piogge torrenziali, il

Chiudi il menu
Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, accetti l’uso dei cookie.