Accordo Fincantieri/Kayo: entro il 2030 a Valona le prime 10 Navi “made in Albania” (e 500 assunzioni)

0
9

Alla presenza del Premier Edi Rama e del titolare del Dicastero della Difesa, onorevole Ermal Nufi, è stato siglato il protocollo formativo tra le due competenti Compagnie statali, rispettivamente di diritto albanese e italiano, e con la scuola tecnica professionale “Indipendenza”, situata nel territorio del più importante Comune marittimo dell’Albania del Sud e finalizzata alla preparazione delle figure professionali da preporre alla costruzione dei natanti

(Fonte: agenzia ATA) Il Memorandum tra l’azienda pubblica albanese “Kayo” e la compagnia statale italiana “Fincantieri”, con la Scuola professionale industriale di Valona, è stato firmato ieri presso la Base navale di Pashalimani. L’accordo mira a sviluppare programmi di formazione e lavoro per i giovani nel settore della costruzione e riparazione di imbarcazioni di media e piccola taglia nel contesto dell’alleanza euro atlantica. A ratificare l’intesa sono stati il Direttore esecutivo di “Fincantieri”, dr Pier Roberto Folgiero, e il Collega e omologo di “Kayo”, dr Ardi Veliu, unitamente a rappresentanti di Istituzioni centrali e locali e alla delegazione docente e studentesca della Scuola industriale valonese.

“Questo momento – ha dichiarato il Ministro Ermal Nufi – rappresenta il coronamento di tutti i nostri sforzi che, dal 2023 a oggi, hanno avuto l’obiettivo di ricostruire l’industria militare e le annesse partnership, in modo da abbinare le capacità militari alla possibilità di formare giovani uomini e donne preparati alle sfide di una manifattura totalmente albanese e altamente qualificata sul piano specialistico e tecnologico. Con Fincantieri arriva nel nostro Paese una Compagnia leader mondiale nel segmento della ingegneria marittima e navale, che apporterà un valore aggiunto inedito e straordinario, in termini sia di valore dell’investimento sia di impatto positivo sui sistemi economici e lavorativi locali”.

Premier Edi Rama 

L’accordo prevede “lo sviluppo di moduli formativi specializzati, tirocini professionali e iniziative didattiche per studenti delle scuole superiori, con la prospettiva di creare un programma dedicato al settore edile, impiantistico e marittimo – si legge nel comunicato stampa di accompagnamento – Il programma di preparazione e qualificazione al lavoro includerà studenti di Meccanica, Ingegneria elettrica, Termoidraulica, Servizi di trasporto e Tecnologie dell’informazione e della comunicazione”.

Ermal Nufi Ministro della Difesa 

L’Amministratore delegato di Fincantieri, Pier Roberto Folgiero, ha riaffermato il principio per cui “la parte più importante non riguarda solo il cantiere, ma si estende parallelamente al Personale addetto. Il successo dell’industria cantieristica dipende soprattutto dal capitale umano, e l’Azienda che mi onoro di rappresentare intende investire nella formazione dei professionisti. Fincantieri non è unicamente un costruttore navale, è nello stesso tempo un soggetto valorizzatore di persone di talento. Vantiamo 230 anni di Storia, durante i quali abbiamo costruito migliaia di Navi, e disponiamo di 18 Cantieri navali, dagli Stati Uniti d’America al Vietnam. Il nostro fatturato ha raggiunto i 9 miliardi di euro, quindi siamo eredi di un settore fondamentale per l’industria Italiana, ma non saremo qui nei prossimi 10 anni se non riusciremo ad attrarre persone di talento nei nostri luoghi pulsanti di costruzione dove le imbarcazioni prendono forma unendo design, sostenibilità e alta tecnologia difensiva e digitale. Ogni euro investito nel segmento cantieristico ne genera almeno 4 nei sistemi economici locali dell’indotto”.

Fincantieri prevede di costruire dieci navi nel periodo 2026-2030: “Abbiamo progetti ben definiti, si tratterà di navi fino a 80 metri. Vogliamo però crescere ulteriormente in ogni modo possibile, perché l’Albania è un hub geostrategico e di capitale umano di centrale importanza”, ha concluso Folgiero.