HomeattualitàAlessandro Di Battista: “Ne valeva la pena?”

Alessandro Di Battista: “Ne valeva la pena?”

Mesi fa, appena Draghi lesse la lista dei ministri domandai: “ne valeva la pena?”

Oggi, dopo che il governo dell’assembramento ha allungato l’età pensionabile, ha approvato una legge salva ladri cancellando la riforma Bonafede, dopo aver nominato ministro alla transizione ecologica un tipo che parla di nucleare e trivellazioni, dopo aver cancellato dal Pnrr il salario minimo, le manovre (per adesso solo rimandate) per mettere in MPS più denari di quelli stanziati per il taglio delle tasse, dopo aver cancellato il cashback e smantellato il bonus 110%, dopo aver (cito Marco Travaglio) “trasformato il Reddito di cittadinanza da incentivo ad assumere a tempo indeterminato in istigazione al precariato (d’ora in poi le 5 mensilità di Rdc per ogni assunto non andranno più solo a chi assume con contratti stabili, ma anche a chi lo fa per pochi giorni)”, dopo aver aumentato (in alcuni casi raddoppiato) gli stipendi di sindaci ed assessori in un momento drammatico per milioni di italiani vi ridomando:” ne valeva la pena?”

P.S. Ieri a Siena c’era tanta gente. Ma i posti erano contingentati. Mi dispiace tanto per chi è rimasto fuori. Ora organizziamo il tour vero e proprio che partirà tra alcune settimane e cercheremo di essere all’aperto #sulatesta

giornalista per un giorno

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