Il Banchiere scrittore prenderà parte, oggi pomeriggio a partire dalle 14 e 30, all’evento celebrativo del prestigioso anniversario dello strategico Ente di origine bancaria istituito nel 1991 a seguito dell’entrata in vigore della legge Amato, poi innovata dalla riforma Ciampi/Pinza, che ha stabilito la storica divisione tra attività creditizia commerciale e attività filantropica comunitaria
Le Fondazioni svolgono un ruolo non soltanto di erogazione monetaria ma in parallelo di politica industriale e manageriale in quanto azionisti rilevanti delle Banche da cui hanno tratto origine e che nel frattempo furono trasformate in Società per azioni. I successivi protocolli di applicazione, perfezionati tra il Ministero dell’economia (ex dicastero del Tesoro) e l’associazione Acri (tra le Casse di risparmio e le Fondazioni), che sancisce l’impegno, con l’unica eccezione delle banche di territorio, a dismettere e collocare sul mercato dei capitali eventuali partecipazioni di controllo in capo agli enti fondativi

Il Professor Ghisolfi, nel 2020, scrisse il Manuale di navigazione delle Fondazioni bancarie, evidenziando l’importanza di una fusione fra strategia aziendale, necessaria a rafforzare gli assetti patrimoniali e a diversificare i rischi finanziari a tutela della ricchezza creata fin dai tempi degli antichi monti di pietà, e politica sociale di interesse pubblico, essenziale a integrare i piani di investimento degli enti locali, i trasferimenti correnti socio assistenziali e gli strumenti di sostegno ai soggetti non bancabili

Nel Quartier generale di via XX Settembre a Torino, i lavori saranno introdotti dalla Segretaria generale della Fondazione Cassa di risparmio di Torino, Patrizia Polliotto, e dai saluti istituzionali del Sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, e del Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio.

La sezione convegnistica proseguirà con la presentazione dell’inedito volume dal titolo: “Una storia di cambiamento: costruire comunità, generare impatto”, i cui contenuti saranno evidenziati dal dialogo tra Anna Maria Poggi, Presidente della CRT, e Antonio Di Rosa, Direttore responsabile del quotidiano La Stampa.

Seguirà pertanto la tavola rotonda sul ruolo delle Fondazioni bancarie fra contesto istituzionale e servizio alle comunità e ai territori, che sarà scandita dagli interventi programmatici della stessa Presidente Poggi e dei Presidenti nazionali di Abi, Antonio Patuelli, e di Acri, Giovanni Azzone.

Le conclusioni saranno affidate al Professor Giuseppe Tardivo, Presidente del Comitato Scientifico della Fondazione torinese nella cui compagine rientra lo stesso Professor Ghisolfi.
(Nella foto di apertura: la Presidente CRT Anna Maria Poggi con il Professor Beppe Ghisolfi)
AZ



