Il titolare del dicastero dei lavori pubblici e dei trasporti, presso il Governo Rama, ha annunciato che, nella prospettiva del definitivo completamento e collaudo della strategica infrastruttura di interconnessione fra le due grandi città e l’aeroporto internazionale di Rinas, sono diverse le società estere, di alto prestigio, che hanno manifestato il proprio interesse ad acquisire la qualifica di operatori gestionali della Linea, per la quale assumeranno l’obbligo a fornire i vagoni e i convogli e a garantire l’ottimale e puntuale gestione del servizio metropolitano
Il Direttore dell’ente statale ferroviario, Ergys Verdho: “Questo tipo di investimenti pubblici è idoneo a mobilitare una vasta platea di aziende che svolgono la funzione di subappaltatrici, creando così una successione di opportunità lavorative a beneficio dei territori attraversati dalle infrastrutture in esecuzione

(Fonte: ufficio stampa) Da tre a cinque aziende internazionali, di comprovata esperienza, hanno formalizzato la propria disponibilità a partecipare alla gara d’appalto per la selezione e l’individuazione dell’operatore che dovrà assumere la gestione della ferrovia Tirana/Durazzo. Lo ha annunciato l’altro ieri, nel corso di una conferenza stampa, il Ministro Enea Karakaçi.
La dichiarazione è stata emessa dopo la riunione del Consiglio dei Ministri, nel corso del punto con i rappresentanti dei mass media in merito allo stato di avanzamento dei lavori su questa sede ferroviaria, dove “il processo di selezione dell’operatore internazionale è in corso e si prevede che si concluderà a breve. Nei giorni scorsi, abbiamo svolto un incontro molto importante per quello che compete alle prospettive gestionali della linea Tirana/Durazzo, inclusa la deviazione di collegamento con la futura stazione dell’aeroporto Madre Teresa di Rinas”.
L’onorevole Karakaçi ha proseguito sottolineando che “tutti i contratti per il progetto sono già stati firmati, compresi quello principale per l’opera d’arte ferroviaria, i contratti per gli edifici delle otto stazioni intermedie e quello per l’elettrificazione in coerenza con i requisiti di sostenibilità prescritti dalla UE e dalla Banca Bers di ricostruzione e sviluppo. L’operatore internazionale fornirà i vagoni e gestirà la linea secondo i più avanzati canoni qualitativi riconosciuti a livello comunitario”.



