“Cantate Domino”  – Abbazia di Vezzolano domenica 11 ottobre ore 16 Musicaviva con i cori “San Giovanni Battista” di Orbassano e  “A.N.A.”  di Collegno

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VEZZOLANO – Albugnano (AT). – In questa suggestiva e splendida abbazia romanica ricca di pace e raccoglimento Musicaviva ha organizzato il terzo concerto – “Cantate Domini” – della XIII edizione di Torino Chamber Music Festival  per domenica 11 ottobre ore 16; concerto che sarà diviso in due parti e vedrà ospiti due cori. Nella prima parte il coro “San Giovanni Battista” di Orbassano, direttore Gioele Minati, nella seconda parte il coro alpino A.N.A. di Collegno, direttore Roberto Bertaina, con “E le stellette che noi portiamo…! Canti degli Alpini di Guerra e di Pace”. L’ingresso è libero.

Nella prima parte otto brani molto diversi tra loro, legati da un unico filo conduttore: il canto come forma di preghiera, con un programma costruito come un piccolo itinerario spirituale che attraversa linguaggi, epoche e tradizioni differenti, uniti dal tema della preghiera, della contemplazione e della lode.

Nella seconda parte il concerto ci conduce in un universo musicale profondamente legato alla memoria, alla montagna e alla storia del nostro Paese. I canti alpini non sono soltanto un repertorio musicale: sono racconti affidati alle voci. Parlano di giovani chiamati alle armi, di partenze e di lontananza, della durezza della guerra, della nostalgia per la propria casa e per gli affetti, ma anche della montagna, dell’amicizia e di quei piccoli momenti di serenità che riescono a sopravvivere persino nelle circostanze più difficili.

Il Programma di sala prevede: prima parte – Coro San Giovanni Battista di Orbassano: Look at the world di John Rutter – Vergine del silenzio di Domenico Machetta – Grazie Signore di P. Bebenek – Ave Maria di Luciano Folco – Preghiera di R. Padoin – Santa Maria Strela do Dia di Leon Alfonso X – Cantate Domino di Karl Jenkins e  My Lord what a morning di Anonimo, spiritual.

Seconda parte –  Coro Alpino A.N.A. di Collegno: La marcia dei coscritti piemontesi – Sul cappello – Aprite le porte – Canzone di trincea – Quel mazzolin dei fiori – La montanara – Da Udin siam partiti – Era una notte che pioveva e Il testamento del capitano.

Il coro polifonico San Giovanni Battista di Orbassano, diretto da Gioele Minati, nasce nel 1994 all’interno dell’omonima parrocchia. Nel corso di oltre trent’anni di attività ha sviluppato un ampio repertorio dedito prevalentemente alla musica sacra (non liturgica), riservando da sempre un’attenzione speciale ai messaggi di pace e fratellanza. Il repertorio  è molto variegato, spazia dalla musica medioevale (gregoriana) a quella contemporanea passando per l’epoca rinascimentale e barocca senza disdegnare il canto popolare.

Il coro si è esibito in svariati luoghi della cultura, prendendo parte a numerosi festival e rassegne, e proponendo alcune prime esecuzioni assolute di brani contemporanei. Il sodalizio dal 2025 è associato a Musicaviva APS.

Il Coro A.N.A. Gruppo di Collegno, nasce nel mese di Aprile del 1995 presso la locale sede dell’A.N.A., per iniziativa spontanea di alcuni amici del Gruppo, animati dalla comune passione per le canzoni dedicate agli alpini e alla montagna. Luigino Pregnolato, per primo, lo ha diretto fino all’anno 1998.  E’ una formazione corale maschile legata al Gruppo Alpini di Collegno e alla tradizione musicale dell’Associazione Nazionale Alpini.

Attualmente è diretto dal maestro Roberto Bertaina.

Attraverso il proprio repertorio il coro mantiene viva la memoria del canto alpino e  popolare, raccontando la montagna, la vita militare, la lontananza, gli affetti e le esperienze degli uomini durante i periodi di guerra e di pace.

L’origine del complesso monumentale di Vezzolano è incerta, con una leggenda assai simile a quella che riguarda la Sacra di San Michele. Dopo una prima frana furono recuperati i materiali per riedificarla più a monte, ma una seconda frana li spostò a valle ed il fatto fu considerato un segno divino, così che la chiesa sorse là dove Dio aveva indicato. Una terza frana danneggiò in modo irreparabile il castello e cancellò il luogo dove esisteva la prima chiesa. Quanto alla origine storica reale, la destinazione del sito alla edificazione è fatta  risalire all’epoca romana.

Il primo documento che si riferisce alla Prepositura di Vezzolano (giuntoci solo in copia del secolo XVIII) risale al 27 febbraio 1095. Si ipotizza la chiesa sia sorta nel periodo della riforma gregoriana attraverso una “rifondazione canonicale” per iniziativa di un consorzio di famiglie signorili, di Radicata, San Sebastiano, Moncucco, Pogliano Vergnano e sui loro possessi.

Attraverso i secoli fu interessata da varie peripezie e passaggi di proprietà, con vicende non sempre esemplari (leggere la sua interessante e complessa storia sul sito omonimo).

Nel  1926 il podere con la chiesa, a quell’epoca già di proprietà di Edoardo Serafino, avvocato di grido e Segretario del Consorzio agrario di Torino, fu donato dalla sorella Camilla Serafino alla Accademia di Agricoltura di Torino. Accogliendo la donazione “composta di fabbricati civile e rustico di cui fa parte il celebre chiostro [dell’abbazia] nonché terreni a varia coltura”, l’Accademia si impegnava ad istituire nel podere una scuola per l’insegnamento teorico pratico dell’agricoltura intitolata a Giacomo Filippo Serafino.

Nel 1938 l’intero complesso monumentale fu acquisito dal Ministero dell’Educazione Nazionale, Direzione Generale delle Antichità e delle Belle Arti, da cui è pervenuto nel tempo all’attuale Ministero dei Beni e Attività Culturali e del Turismo. Nel 2015 il complesso è stato affidato al Polo Museale del Piemonte, struttura periferica della Direzione Nazionale Musei del MIBACT.

Musicaviva APS –  Via Domenico Gerolamo Induno, 20/a 10137 Torino
Sito: www.associazionemusicaviva@gmail.com – Mail: musicaviva.to@gmail.com
Presidente e Direttore Artistico. Daniela Costantini. Info: 3392739888.

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