Toglie soltanto il potere di farci paura. Per millenni l’umanità ha guardato le stelle cercandovi presagi, minacce, destini già scritti.
Astrologi e indovini hanno costruito su quel mistero paure che hanno attraversato i secoli. Il Prof. Zichichi apre ‘La bellezza del creato’ rovesciando questa prospettiva.
Le stelle non custodiscono messaggi cifrati: sono candele a fusione nucleare, che brillano più di neutrini che di luce.
Lo sappiamo grazie a esperimenti che chiunque, in qualsiasi laboratorio del mondo, può ripetere. E le leggi che le governano, scriveva, nessun astrologo, mago o potente della Terra potrà mai alterarle. È qui che per il Prof. Zichichi nasce la bellezza: nella certezza di un ordine che possiamo conoscere.



