HomeattualitàCARTABIA NON DIFENDE LA POLIZIA PENITENZIARIA: RIFORMEREMO REATO DI TORTURA

CARTABIA NON DIFENDE LA POLIZIA PENITENZIARIA: RIFORMEREMO REATO DI TORTURA

E’ sconcertante che il ministero della Giustizia si sia costituito parte civile al processo per gli episodi di violenza verificatisi nell’ottobre 2018 nel carcere di San Gimignano

Ponendosi, di fatto, contro gli agenti della Polizia penitenziaria. Purtroppo il ministro #MartaCartabia assomiglia sempre di piu’ al suo predecessore Alfonso Bonafede , che non ha mai alzato un dito a difesa degli agenti penitenziari. Ma, anzi, ha sempre preferito snobbare ogni richiesta di ascolto e sostegno da parte delle sigle sindacali di categoria. La vera emergenza sono le aggressioni alle forze di polizia. Basta puntare l’indice contro gli agenti che devono essere messi nelle condizioni di svolgere il proprio lavoro in sicurezza avendo lo Stato dalla loro parte.

Quando andremo al governo della Nazione, Fratelli D’Italia riformera’ profondamente il reato di tortura, perche’ com’ e’ stato voluto dal Pd e dai Cinque Stelle trasforma piccole condotte illecite in un gravissimo reato divenendo una norma criminogena per le forze dell’ordine

giornalista per un giorno

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