“I toni trionfalistici della Giunta sono del tutto fuori luogo perché da quando governa il presidente Fedriga l’emergenza casa si è aggravata e va affrontata con maggiore forza. Il ddl presentato oggi non porta grandi cambiamenti, conferma le precedenti linee contributive, è ancora troppo debole e necessita di correttivi”.
È il giudizio espresso in una nota dai consiglieri regionali Nicola Conficoni e Massimo Mentil (Pd) a margine dell’illustrazione, oggi in IV Commissione, del disegno di legge 80 “Disposizioni in materia di politiche abitative regionali”.
“Per quanto riguarda la parte dei contributi – sottolineano i dem – la nuova norma sull’edilizia agevolata incentiva solo l’acquisto e non anche il recupero degli immobili. Una scelta politica che non favorisce interventi utili a limitare il consumo di suolo”.
E ancora, i consiglieri evidenziano che “oggi l’assessore ha confermato che sono necessari degli emendamenti per attrarre e trattenere in Friuli Venezia Giulia non solo le forze dell’ordine, ma anche altre categorie di lavoratori di cui pure abbiamo bisogno, come quelli della sanità e della scuola, che faticano a trovare alloggi in affitto a prezzi compatibili con lo stipendio e finiscono per ritornare nella regione di origine appena possibile”.
Per quanto riguarda gli interventi a favore delle locazioni Conficoni e Mentil sottolinea che “il sostegno è limitato ai conduttori meno abbienti, senza prevedere misure ad hoc per bloccare la fuga dei giovani”.
“E infine – concludono -, anche i requisiti di accesso legati alla residenza vanno modificati in seguito alla recente sentenza della Corte Costituzionale che ne ha sancito l’incostituzionalità. Daremo il nostro contributo per migliorare la norma”.



