Disastri forse evitabili

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249 Disastri forse evitabili

In questi giorni la stampa ci informa della disastrosa inondazione che ha colpito Germania, Belgio, Olanda, Lussemburgo e Svizzera. Cercando notizie su questo evento, e scorrendo velocemente i titoli, leggo che “le inondazioni in Europa sono l’ultimo segno della crisi del clima”, “crisi climatica e urbanizzazione dietro le inondazioni del Nord Europa”, “la ribellione del clima è una realtà drammatica che ci riguarda tutti”, e così via.

Insomma, siamo tutti d’accordo nell’affermare che è stato l’uomo, soprattutto con la sua cementificazione, a provocare i disastri che sempre più spesso arrecano danni e provocano vittime nel nostro Pianeta.

Ma… se non ci fosse l’uomo, andrebbe meglio? Contrariamente alle premesse di questo articolo, non è detto che tutto fili liscio, se noi uomini non fossimo presenti. Ad esempio, al giacinto d’acqua, chi ci penserebbe? Eh sì, perché il giacinto d’acqua è una pianta invasiva, tra le più dannose al mondo, che noi dobbiamo monitorare e tenere sotto controllo, altrimenti sarebbe un bel disastro; questa pianta acquatica, originaria dell’Amazzonia, nei posti nei quali si è diffusa non trova erbivori che la mangino e neanche parassiti che ne limitino la diffusione, e allora si propaga in maniera spropositata e ricopre tutti i bacini che trova, al punto che i pesci non possono respirare o non trovano lo spazio disponibile per la loro vita. In Louisiana è definita “l’erbaccia da un milione di dollari”, perché tanto costa annualmente l’azione di contrasto alla sua diffusione.

Insomma, quando questa pianta si diffonde fuori dall’America Latina, provoca, se non controllata, degli effetti disastrosi. Ne sa qualcosa il meteorologo Edward Lorenz, che in una sua conferenza diede una risposta positiva alla domanda “Può il battito d’alti di una farfalla in Brasile, provocare un tornado in Texas?”. In altre parole, i modelli matematici studiano come può evolversi una certa situazione, e in tali modelli si riscontra che una piccola modifica nelle condizioni iniziali può provocare sconvolgimenti impensati alla fine. Anche nel film Sliding Doors ci confermano che un piccolo avvenimento come il perdere la metropolitana per un soffio, può portare a una vita completamente diversa da quella che ci sarebbe capitata se avessimo preso la metro. Sta a noi, per tornare al problema del clima, prevedere tutti i possibili eventi, e tener presente che anche una piccola pioggia non valutata con la debita attenzione, può provocare inondazioni e danni inaspettati.

Giorgio Dendi

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