Ecosistema Urano, debutto a Torino della “tokeneconomy”

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Oggi pomeriggio ha debuttato la piattaforma ecosistemica, che sancisce il battesimo ufficiale di una innovativa, tracciabile e certificata modalità di raccolta del risparmio diffuso attraverso l’infrastruttura “Blockchain” e l’emissione di Token. La sua presentazione ufficiale è avvenuta nel capoluogo piemontese da parte degli ideatori Ivano Tonoli ed Erminio Brambilla, nella scenografia del Grand hotel Principi di Piemonte che, nella mattinata sempre odierna, aveva ospitato gli Oscar delle Banche condotti dal Banchiere mondiale Beppe Ghisolfi

Ivano Tonoli con Paolo Chiavarino, assessore alle attività produttive del Comune di Torino. Nella foto di apertura, Tonoli e Brambilla con il Banchiere Beppe Ghisolfi 

“Oggi a Torino, città operosa e perbene, scriviamo un capitolo totalmente nuovo e inedito dell’inclusione finanziaria. La tokenomics consentirà anche al risparmiatore meno facoltoso, o con minori possibilità, di essere protagonista degli investimenti industriali e immobiliari strategici, nell’ambito di percorsi trasparenti e tracciabili basati sulla infrastruttura Blockchain e rappresentati dal Token, la particella che rende accessibili i beni reali e i fattori della produzione, consentendo al suo sottoscrittore di entrare in possesso di una frazione, piccola o grande, di proprietà e di redditività”.

Qui sopra, Erminio Brambilla il CEO. Qua sotto, Yang Loh, consigliere della piattaforma tecnologica 

Lo ha ribadito Ivano Tonoli, ideatore del progetto Urano Ecosystem che, nella sala della Cavallerizza Reale del Principi di Piemonte, si è presentato alla comunità dei soci, dei sottoscrittori attuali e potenziali, dei partners e delle Istituzioni. Si tratta della prima forma di “capitalismo digitale popolare e democratico”, che sul piano tecnico e tecnologico “consente agli investitori la piena tracciabilità e il controllo dell’operazione dalla sua validazione iniziale all’emissione e gestione del Token – hanno proseguito Tonoli e Brambilla – riducendo fino ad azzerare le distanze fisiche e geografiche fra il piccolo risparmiatore, l’investitore istituzionale o aziendale, da una parte, e il progetto immobiliare e industriale, oggetto del nostro intervento, dall’altra. Una prospettiva che, come è stato ribadito durante gli Oscar delle Banche dell’amico Professor Ghisolfi, può rappresentare un’opportunità per il settore bancario e per la finanza tradizionale, agevolando il collocamento di una pluralità di opzioni trasparenti di allocazione del risparmio, e la tokenizzazione è una di esse a pieno titolo”.

Il Parco industriale di Lezha, nell’Albania del Nord, frutto di una originale intuizione della Confederazione datoriale e sindacale Confedes Fede – l’organizzazione associativa aziendale facente capo agli stessi Tonoli e Brambilla -, sarà uno degli esempi di destinazione del risparmio mobilitato, raccolto e veicolato per il tramite dei Token sull’infrastruttura certificata della piattaforma che, dopo la presentazione a Torino, approderà a Bruxelles all’Unione Europea.

A sinistra, il Dr Roberto Laera, brand representative di Durana tech park e ceo di Italian Network, durante la presentazione con Yang Loh, partner tecnologico di Urano 

Il dialogo con l’economia reale e produttiva è proseguito quindi con il Dr Roberto Laera, brand representative dei Parchi scientifici e tecnologici di Tirana e di Durazzo, nonché fondatore del gruppo di aziende e professionisti di Italian Network, il quale ha sottolineato il potenziale delle startup e della transizione digitale che trovano, all’interno di queste aree attrezzate, sul piano fiscale e tecnico, un habitat congeniale per l’insediamento e lo sviluppo e per la diversificazione delle fonti di finanziamento.

Laura Comito e Marco Cadeddu dell’associazione Liberamente 

Gli aspetti sociali sono stati invece sottolineati da Laura Comito e da Marco Cadeddu, dirigenti dell’associazione Liberamente: “Urano è una innovazione sociale, oltre che economica e tecnologica, poiché offre un’occasione di riscatto e di riscossa anche a individui e aziende involontariamente colpite da una crisi economica che molto spesso si traduce in una crisi fiscale e nella conseguente impossibilità di lavorare nella legalità. Per questo abbiamo stabilito che una quota dei proventi di Urano verrà finalizzata a progetti di solidarietà e di sussidiarietà sociale”.

Il gruppo di lavoro del dr Fiore

Con la parte tecnologica curata da Yang Loh, e quella commerciale preordinata dal team del Dr Fiore, è stato presentato il primo progetto pilota di una clinica veterinaria per animali domestici d’affezione, che sta incontrando l’ampio riscontro e adesione favorevole dei mercati globali. Un ringraziamento speciale è stato indirizzato a Vincenzo Camporeale che ha gestito in maniera brillante la parte mediatica sia della sezione mattutina che di quella pomeridiana.