“Eros vivo e amore scarcerato”: i filosofi Maurizio Ferraris e Pietro Del Soldà ospiti della II edizione di Seminare Idee Festival Città di Prato (5-7 giugno)

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In un tempo in cui domina il culto dell’“io” e le relazioni si rivelano fragili, il desiderio può definirsi “in agonia” come proclamato dal filosofo Byung-Chul Han? E ancora, una domanda tanto antica quanto urgente sorge spontanea: Che cosa significa davvero amare, oggi?
A queste e altre domande si cercherà di rispondere alla II edizione di Seminare Idee Festival Città di Prato (5-7 giugno) – il festival di approfondimento e condivisione culturale ideato e diretto da Annalisa Fattori e Paola Nobile e promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, con il patrocinio e il contributo della Regione Toscana e in collaborazione con la Provincia di Prato, che quest’anno avrà come tema proprio il Desiderio.

Verrà indagato nella sua essenza di elemento proprio e imprescindibile dell’essere umano, di bisogno elementare, irriducibile a un sovrappiù culturale che può svanire da un momento all’altro come una moda, e si affronterà quella che oggi si presenta, forse, come la sfida più grande per l’amore: rinunciare all’idea del controllo e del possesso, della fusione tra gli amanti.

Sabato 6 giugno alle ore 16.30, al Chiostro San Domenico, il filosofo Maurizio Ferraris, nell’incontro L’Eros (non) è morto, confuterà la tesi di Byung-Chul Han, sostenendo che, no, il desiderio non è in agonia. Oggi non si desidera meno di cinquant’anni fa, solo che i codici sono cambiati, e se c’è una cosa che non ci abbandona mai, dalla nascita alla morte, è proprio il desiderio.

Il desiderio indica un’assenza, un vuoto. È una mancanza che distingue l’anima dall’automa che può calcolare, ottimizzare, riprodurre schemi, ma non potrà mai patire la distanza tra ciò che si è e ciò che si potrebbe essere.

Ferraris sottolinea come anche nell’era della digitalizzazione, là dove le piattaforme digitali sembrano saturare ogni attesa con una risposta immediata, non eliminano il desiderio, ma lo riorganizzano. Finché c’è un corpo che incomincia nel bisogno e si espone al mondo, c’è un’anima che desidera.

Domenica 7 giugno alle ore 11, al Chiostro San Domenico, il filosofo Pietro Del Soldà protagonista dell’incontro Amore è libertà, ci condurrà in un viaggio attraverso discipline diverse – filosofia, letteratura e storie di vita – in cui le parole di Diotima e Socrate, Lucrezio, Bell Hooks (pseudonimo di Gloria Jean Watkin, femminista afroamericana), Maurice Merleau-Ponty, Eshkol Nevo sono messe a confronto con i punti critici della nostra vita di soggetti desideranti: il maschilismo, il terrore della dipendenza, il narcisismo, il conformismo, la reificazione del corpo e della bellezza, l’ossessione per l’identità.

Un percorso alla scoperta dell’amore vero, concepito non già come rifugio, ma piuttosto come quello spazio fragile e dinamico che ci apre al mondo. Il desiderio infatti, quando è autentico, ci spinge verso ciò che ci manca, ma non per possederlo. Verso ciò che ci affascina, ma non per dominarlo. 

Maurizio Ferraris è professore ordinario di filosofia teoretica all’Università di Torino, presidente del Labont (Center for Ontology) e di Scienza Nuova. È visiting professor a Harvard, Oxford, Monaco, Bonn e Parigi, editorialista del Corriere della Sera e di Neue Zürcher Zeitung. Autore di storici programmi televisivi e di oltre 70 libri, nella sua lunga carriera ha determinato un nuovo corso di pensiero in almeno sei aree: la storia dell’ermeneutica, l’estetica (Estetica razionale), l’ontologia sociale (Documentalità), la metafisica (Nuovo realismo), l’antropologia tecnologica (Documedialità) e la filosofia dell’economia (Webfare).

Pietro Del Soldà (Venezia, 1973) è autore e conduttore di Tutta la città ne parla su RAI Radio3 e scrive sulla Domenica del Sole 24 Ore. È autore di Non solo di cose d’amore. Noi, Socrate e la ricerca della felicità (Marsilio, 2018, premio Biblioteche di Roma 2018, premio Alessandro Leogrande 2019), Sulle ali degli amici. Una filosofia dell’incontro (Marsilio, 2020, premio Città delle Rose) e La vita fuori di sé. Una filosofia dell’avventura (Marsilio, 2022) entrambi disponibili in edizione tascabile UE.

Ha inoltre scritto e portato in scena i live teatrali Apologia dell’avventura e Le parole dell’amore. Per la sua attività radiofonica gli è stato assegnato il premio Flaiano 2018. Il suo ultimo libro è Amore e libertà. Per una filosofia del desiderio (Feltrinelli, 2025).

Informazioni e programma completo: www.seminareideefestival.it
Instagram: @seminare_idee_festival | Facebook: Seminare Idee Festival
YouTube: @SeminareIdeeFestival | Hashtag ufficiale: #seminareidee2
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