Il Capo del Governo albanese, assieme all’Ambasciatore Silvio Gonzato, ha preordinato la conferenza dedicata alla presentazione della seconda edizione del bando con cui la Commissione di Bruxelles sostiene i progetti delle Amministrazioni comunali per la rigenerazione di spazi urbani e immobiliari e per la creazione di servizi sociali ed educativi addizionali secondo i più moderni standards di sicurezza statica, connettività tecnologica ed efficienza

(Fonte: Scan TV) Passa attraverso i municipi, e quindi tramite l’azione dei 61 Comuni del territorio albanese, un contributo significativo, per entità e qualità, all’ottenimento e alla capacità di spesa dei fondi dell’Unione Europea, in particolare quelli che Bruxelles affida alla diretta gestione dei territori con l’obiettivo di favorire occasioni e momenti di cooperazione con gli uffici decentrati della UE e degli Stati comunitari. Per questo motivo, la delegazione diplomatica, rappresentativa della Commissione di Bruxelles in Albania, ha formalizzato la nuova edizione del bando del progetto “Eu For Municipalities”, una linea di finanziamento molto attesa dai Sindaci e dalle Amministrazioni civiche dopo l’ampio gradimento e il rilievo dei risultati seguiti alla prima annualità dell’iniziativa risalente al 2022.

“Gli Enti locali devono aumentare e adeguare le proprie risorse umane per corrispondere agli standards europei e poter così attrarre finanziamenti da Bruxelles. Il loro ruolo diventerà progressivamente centrale, e in tal senso il nostro Governo si è mosso da tempo per condurre a buon fine, in tempi certi, la riforma direzionale e amministrativa dei poteri decentrati”. Lo ha ribadito il Primo Ministro Edi Rama in occasione della presentazione ufficiale del progetto EuForMunicipalities 2, il programma strategico di rafforzamento delle capacità di progettazione e di investimento di parte comunale. La sfida è quella di armonizzare le necessarie politiche nazionali per farne uno strumento di indirizzo e di incentivazione al servizio dell’efficienza decisionale e gestionale delle Istituzioni articolate.
“Si tratta di un progetto di rilevanza non solo finanziaria, ma strategica per promuovere la crescita delle competenze dei Comuni nell’ottica della nostra adesione alla UE tramite la modernizzazione della macchina amministrativo istituzionale locali e l’aggiornamento delle professionalità, una delle sfide più urgenti che ci riguardano nel presente e nel futuro – ha proseguito il Capo del Governo – Una parte significativa del sostegno comunitario agli Stati aderenti è collegata infatti ai poteri locali e decentrati, che devono essere messi nella condizione di conoscere i corretti iter procedurali e gli strumenti progettuali e finanziari disponibili. Questo fondamentale programma non riguarda soltanto gli 11 milioni di euro iniziali, ma si caratterizza anzitutto per la sua attitudine a coinvolgere i Comuni in un cammino di affiancamento”.
L’Ambasciatore della UE a Tirana, onorevole Silvio Gonzato, ha quindi ricordato nel proprio discorso che “oltre il settanta per cento della legislazione e dei regolamenti comunitari vengono attuati a livello locale, il che rende strategiche e centrali le civiche Amministrazioni, le quali formano il ponte naturale fra i Cittadini e l’Europa. Lo sviluppo concreto delle iniziative della UE non si svolge soltanto a Bruxelles o nella Capitale albanese Tirana, ma assiste i singoli contesti geografici decentrati su tre ambiti di priorità: fornire servizi e infrastrutture migliori ai cittadini; realizzare uno sviluppo economico diffuso, sussidiario ed equilibrato in ogni angolo dell’Albania; creare Istituzioni più forti e trasparenti, tali da consolidare il leale rapporto fiduciario tra pubblico e privato”.



