La Direttrice generale dell’ente istituito dal governo Rama, con l’obiettivo di favorire la localizzazione di attività di smart industry e di alta ricerca e formazione, applicate alla prototipazione di innovazioni di beni e servizi connesse alla transizione manifatturiera, digitale, energetica, ambientale, ha annunciato l’ingresso in una comunità di aree attrezzate e autorizzate a promuovere investimenti finalizzati alla nuova rivoluzione industriale e all’attrazione di talenti, brevetti e start-up

(Fonte: agenzia ATA) Si annuncia una nuova strategica svolta per il Durana Tech Park, l’infrastruttura facente capo al dicastero dell’economia e dell’agenzia demaniale pubblica “Albanian Investment Corporation”: una recentissima conferenza stampa ha sancito l’ingresso della stessa nella rete di siti/pilota nei Balcani occidentali nell’ambito dell’iniziativa dei Parchi eco/industriali. Concepito come centro di alta tecnologia applicata all’economia reale, il Durana contribuisce al raggiungimento della capacità di attrarre investimenti internazionali e industriali orientati al futuro e ai mercati europei con cui l’Albania si dovrà integrare.
Il network dei parchi eco/industriali è guidato dalla International Finance Corporation (IFC), facente parte del Gruppo della Banca Mondiale, in collaborazione con l’Unione Europea e attraverso il Quadro di investimento per i Balcani occidentali. Le zone industriali e i parchi tecnologici aderenti, di conseguenza, saranno impegnati nello sviluppo di ecosistemi per attrarre investimenti da parte di aziende che avranno modo di condividere infrastrutture e servizi riducendo i costi e l’impatto ambientale.

“La nostra partecipazione al progetto dei Parchi Eco/Industriali rappresenta un passo importante verso la realizzazione di questa visione. Integrando sostenibilità, gestione efficiente delle risorse e migliori pratiche internazionali, puntiamo a creare un ambiente competitivo che attragga investimenti altamente qualificati e accompagni la trasformazione economica a lungo termine del Paese – ha dichiarato Florensa Haxhi Kovaçi, Direttrice generale – La selezione del Durana come Parco pilota, ribadisce il suo potenziale di sviluppo come centro moderno che coniuga tecnologia, innovazione e smart industry. Siamo entro un posizionamento strategico per attrarre industrie capaci di svolgere un effetto di leva su investitori, brevetti, prototipi e talenti”.
L’iniziativa – come è stato ribadito dal Viceministro dell’economia, onorevole Enkelejd Musabelliu – “rientra nel Piano economico e di investimenti dell’Unione europea per i Balcani occidentali e contribuisce all’allineamento dell’Albania agli standard dell’Unione europea in materia di ambiente e competitività”.
“Per l’Albania, la trasformazione industriale sostenibile è fondamentale. L’Albania deve allinearsi agli standard dell’Unione Europea in materia di ambiente e competitività, nonché accelerare il ritmo per stare al passo con gli sviluppi nella UE e diventare quanto più competitiva possibile prima dell’adesione. I Parchi eco/industriali possono svolgere un ruolo importante, e accogliamo con favore la volontà del Durana Tech Park di recepire questi principi essenziali, mentre il parco passa da entità virtuale a essere primo parco eco/industriale fisico in Albania”, ha dichiarato Ritva Heikkinen, responsabile della cooperazione presso la Delegazione dell’Unione Europea in Albania.



