Giugno potrebbe cambiare di nuovo passo

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Fino al 10 giugno l’Italia dovrebbe restare sotto una fase più stabile e via via più calda seppur senza eccessi, con espansione anticiclonica subtropicale marittima (anticiclone delle Azzorre) e condizioni più estive su molte regioni ma tra l’11 e il 15 giugno il quadro potrebbe cambiare di nuovo.

Stasera, per la prima volta, i principali modelli matematici previsionali sono concordi nel vedere una possibile ripresa delle correnti atlantiche, con maggiore instabilità e un nuovo calo termico. Non è ancora una previsione definitiva, però il segnale è interessante, perché anche gli spaghi previsionali cominciano a piegare verso il basso.

Al momento non si vede ancora una cupola subtropicale continentale lunga e bloccata sull’Italia e probabilmente almeno per tutta la seconda decade del mese non si farà vedere.

Si vede piuttosto un’estate che prova ad avanzare, ma dentro una circolazione ancora mobile e che può regalarci un’ulteriore ondulazione atlantica con annesso calo termico. Le prossime 48 ore ci diranno se questa tendenza verrà confermata o se resterà solo un’oscillazione dei modelli.