Le rassicurazioni dagli esperti dell’istituto epidemiologico: “Non si tratta di una ripetizione dello shock epidemico del 2020, il rischio è molto basso sia per l’Albania, sia per l’Unione europea, e non comporterà alcuna restrizione analoga”
(Fonte: Agenzia Ata) L’Istituto di sanità pubblica ha affermato che il rischio di hantavirus in Albania resta a livelli molto bassi. Il dottor Artan Simaku, in particolare, ha sottolineato che “non saranno applicate restrizioni ai viaggi né agli scambi commerciali. Questa valutazione si basa su diversi criteri epidemiologici, in primo luogo perché, a partire dal focolaio rilevato sulla nave da crociera, il tipo di roditore a cui è associato il virus chiamato Hantavirus non è presente in Europa né in Albania”. In effetti, “gli Hantavirus sono un ampio gruppo di virus diversi, che si trasmettono in casi molto rari da persona a persona, ma solo all’interno di contatti familiari stretti e prolungati. Pertanto, gli altri tipi di virus che circolano in Albania non si trasmettono da persona a persona”.
In funzione di tutto ciò, “il Ministero della Salute e del Welfare della Repubblica d’Albania hanno assunto provvedimenti come il rafforzamento della sorveglianza sui casi sospetti, la distribuzione di informazioni e il rafforzamento della sorveglianza in tutti i punti di ingresso marittimi, terrestri e aerei, nonché l’adozione di misure di sanità pubblica riguardanti i principali strumenti di prevenzione e gli indumenti protettivi. È inoltre in fase di sviluppo una pagina informativa per fornire informazioni più aggiornate sui sintomi da hantavirus, sull’individuazione tempestiva di ogni caso sospetto, sull’isolamento e sul monitoraggio dei contatti. L’Albania, inoltre, mantiene contatti costanti con l’Organizzazione Mondiale della Sanità e con i Paesi della regione, in particolare con la Grecia che ha registrato un caso di contagio. Non esiste motivo di farsi prendere dal panico, poiché non esiste alcuna possibilità di una pandemia”.




