
Sedici mesi di inchini, compleanni festeggiati e prefazioni di J.D. Vance sui libri non sono serviti a nulla. Oggi l’Italia si sveglia con la faccia a terra e il portafoglio vuoto
Ecco il bilancio della “statista” Meloni nel suo rapporto con Trump:
IL SALASSO MILITARE
Siamo passati dall’1,5% al 2% di spesa in armamenti. Dove li prendiamo 40 miliardi? Mentre la sanità arranca, regaliamo miliardi all’industria bellica americana per ordine di Washington.
DAZI E IMPRESE:
Trump ci ringrazia con dazi che costano 16 miliardi di mancati introiti. Le nostre aziende eccellenza del Made in Italy messe in ginocchio dall’alleato “del cuore”. E la risposta del Governo? Qualche spicciolo di incentivo e tante chiacchiere in conferenza stampa per illudere gli imprenditori che “andrà tutto bene”.
GUERRA E BOLLETTE:
Trump e Netanyahu attaccano l’Iran senza avvisare né NATO né ONU. Risultato? Instabilità totale e le nostre bollette pronte a esplodere di nuovo. Siamo gli unici a pagare il prezzo delle decisioni altrui.
LO SCHIAFFO FINALE:
Non appena la Meloni prova a difendere la linea di pace del Papa, Trump telefona ai giornali per parlar male dell’Italia e della Premier. Ecco quanto vale la nostra “amicizia speciale”: siamo passati da alleati a scendiletto, trattati con arroganza da chi abbiamo servito ciecamente.
Meno passerelle, meno “visioni” e più tutela dei nostri interessi nazionali. La realtà è che non siamo al tavolo dei grandi, siamo nel menu.


