Il mare non è solo lo sfondo dell’estate

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In queste settimane è una vera batteria termica accesa attorno all’Italia

Al momento le temperature superficiali dei mari italiani oscillano in molti tratti tra 27 e 31°C. Significa che il Mediterraneo non si limita ad accompagnare l’ondata di caldo ma può renderla più difficile da smaltire, soprattutto di notte.

La terraferma, dopo il tramonto, prova a raffreddarsi per irraggiamento.

Il mare invece ha molta più inerzia, perde calore lentamente e continua a cedere energia e umidità all’aria sovrastante. Il risultato è evidente soprattutto lungo le coste, nelle pianure vicine al mare e nelle grandi città litoranee con minime più alte, aria più umida, punto di rugiada elevato e notti decisamente pesanti.

Quando l’umidità resta alta, il sudore evapora peggio e il corpo fatica a disperdere calore. Per questo una notte a 25-26°C con aria molto umida può risultare più pesante di quanto dica il termometro.

Il mare caldo alimenta la persistenza, aumenta il disagio e rende il raffreddamento notturno molto più difficile e in estate, spesso, la vera differenza non la fa solo il picco del pomeriggio. La fa la notte che non riesce più a raffreddare davvero.