“Impegnamoci tutti per mantenere il Servizio sanitario pubblico”

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In questi giorni di ricovero in ospedale, ho sperimentato quanto sia importante un buon servizio sanitario, accessibile a tutti, come c’è in Italia e in altri Paesi

Un sistema sanitario gratuito che assicuri un buon servizio accessibile a tutti. Non bisogna perdere questo bene prezioso. Bisogna mantenerlo! E per questo occorre impegnarsi tutti, perché serve a tutti e chiede il contributo di tutti. “Anche nella Chiesa succede a volte che per qualche gestione non buona di alcune struttura, il primo pensiero che ci viene è venderla. Ma la prima vocazione della Chiesa non è fare quattrini ma essere al servizio”. Lo ha detto Papa Francesco durante l’Angelus che, per la prima volta, ha condotto dal decimo piano del Policlinico Gemelli dove da domenica scorsa è ricoverato. Nel suo breve discorso ai fedeli che si sono raccolti nello spiazzo antistante all’ingresso del nosocomio romano, Francesco ha voluto parlare di sanità pubblica e accessibile a tutti.

“Voglio dire il mio apprezzamento e il mio incoraggiamento ai medici e a tutti gli operatori sanitari e al personale degli ospedali. – ha poi aggiunto – E preghiamo per tutti i malati, specialmente per quelli in condizioni più difficili: nessuno sia lasciato solo, ognuno possa ricevere l’unzione dell’ascolto, della vicinanza e della cura. Lo chiediamo per intercessione di Maria, nostra Madre, Salute dei malati”.

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