INTELLIGENZA ARTIFICIALE: OLTRE L’HYPE, DENTRO LE AZIENDE

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A Roma torna MEGATRENDS 2026 (XIV edizione), l’evento formativo organizzato dal Master in Economia e Management della Comunicazione e dei Media dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, diretto dalla Prof.ssa Simonetta Pattuglia

Fino a sabato 18 aprile il confronto tra manager, imprese e accademia sull’AI tra promesse, applicazioni reali e nuove sfide della comunicazione e del marketing.

Sessione tematica aperta al pubblico il 16 aprile.

Torna MEGATRENDS, l’appuntamento annuale che intercetta e interpreta i grandi cambiamenti del marketing e della comunicazione, promosso dal Master in Economia e Management della Comunicazione e dei Media dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, diretto dalla Prof.ssa Simonetta Pattuglia. Giunto alla sua XIV edizione, l’evento si conferma come uno spazio privilegiato di lettura del presente, in cui accademia e impresa si incontrano per decifrare le trasformazioni che stanno ridefinendo linguaggi, modelli organizzativi e strategie di comunicazione.

L’evento formativo “Web Marketing and Communication. MEGATRENDS 2026”, in programma il 16, 17 e 18 aprile 2026, propone – come da tradizione – una sessione tematica dedicata ai trend più rilevanti e quattro laboratori di specializzazione orientati all’applicazione concreta.

Ad aprire il confronto sarà la sessione tematica di domani, giovedì 16 aprile (14.00–18.30), dal titolo “Beyond the Hype. L’IA nelle aziende tra futuro reale e bubbles tecnologiche”, aperta gratuitamente al pubblico previa iscrizione a pignedoli@economia.uniroma2.it

Un titolo che è già una presa di posizione: andare oltre il rumore, oltre le narrazioni semplificate, per interrogarsi su cosa significhi davvero oggi integrare l’Intelligenza Artificiale nei processi aziendali. Non solo scenari e promesse ma anche implementazione, impatti reali, criticità e responsabilità.

L’incontro si terrà presso l’Aula TL della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata (Via Columbia 2, Edificio A, piano terra) e riunirà manager, professionisti ed esperti che stanno contribuendo in prima linea a ridefinire il rapporto tra tecnologia, comunicazione e business.

Al centro di MEGATRENDS 2026 c’è infatti una domanda cruciale: cosa resta dell’Intelligenza Artificiale una volta superato l’hype?

La giornata offrirà una panoramica concreta dei cambiamenti generati dall’adozione delle piattaforme di AI, mettendo a confronto esperienze aziendali, visioni strategiche e letture critiche. Dall’applicazione operativa nei processi organizzativi e di marketing alla trasformazione dei contenuti e delle logiche di comunicazione, fino al modo in cui media e opinione pubblica costruiscono – e talvolta distorcono – il racconto dell’innovazione.

L’evento formativo si inserisce in un percorso più ampio che prosegue con quattro laboratori dedicati all’utilizzo dell’AI nei contesti digitali, con un focus specifico sui social media: dall’ideazione dei contenuti alla loro gestione, fino alla misurazione delle performance. Un passaggio dalla riflessione alla pratica che rappresenta uno degli elementi distintivi dell’iniziativa.

“La scelta di dedicare questa edizione di MEGATRENDS all’Intelligenza Artificiale e alle sue reali implementazioni nasce dall’esigenza di riportare il dibattito su un piano di concretezza e responsabilità. Non si tratta di porsi come apocalittici o integrati: oggi l’AI è davvero al centro della nuova rivoluzione industriale tecnologica – la quinta – e di conseguenza di una narrazione spesso polarizzata, tra entusiasmo eccessivo e timori altrettanto amplificati. Il nostro obiettivo è offrire una lettura equilibrata ma concreta e applicata, che metta in luce le reali opportunità per le imprese non dimenticando le criticità e le implicazioni etiche e culturali – commenta la Prof.ssa Simonetta Pattuglia – Con MEGATRENDS vogliamo creare uno spazio di confronto autentico tra chi l’innovazione la utilizza ogni giorno, valorizzando esperienze concrete e competenze multidisciplinari.

La comunicazione e il marketing stanno vivendo una trasformazione profonda: cambiano gli strumenti ma soprattutto cambiano gli schemi comportamentali e i linguaggi, i modelli narrativi e le relazioni con i pubblici.

Per questo riteniamo fondamentale accompagnare studenti, professionisti e aziende in un percorso di comprensione consapevole, che non si fermi all’hype ma sappia tradurre l’innovazione in valore reale. È questa la sfida che MEGATRENDS raccoglie ogni anno, e che oggi, con l’Intelligenza Artificiale, diventa ancora più centrale e urgente”.

LA SESSIONE TEMATICA: OLTRE LA NARRAZIONE DELL’AI

Giovedì 16 aprile

14.00 – 14.30 Registrazione partecipanti

14.30 – 14.40 Saluto di benvenuto

Martina Conticelli, Direttrice Dipartimento di Management e Diritto, Università degli Studi di Roma Tor Vergata

14.40 – 15.00 Introduzione ai lavori Né apocalittici né integrati. Per una fisiologia dell’uso dell’IA in azienda

Simonetta Pattuglia, Direttrice Master in Economia e Management della Comunicazione e dei Media e Master in Marketing e Management dello Sport

“Il punto non è scegliere da che parte stare — tra chi vede nell’AI una minaccia sistemica e chi la considera una soluzione universale — ma uscire da questa polarizzazione sterile. Parlare di “fisiologia” dell’uso dell’AI in azienda significa riportarla dentro i processi reali: fatta di vincoli, compromessi, responsabilità e risultati misurabili. Non hype, ma funzionamento quotidiano. Non promesse, ma integrazione nei flussi di lavoro, nelle decisioni, nelle relazioni. In questo senso, l’AI smette di essere un oggetto straordinario e diventa infrastruttura: qualcosa che deve funzionare, essere governato e, soprattutto, avere senso nel contesto specifico in cui viene applicata. La vera questione non è cosa l’AI può fare in astratto, ma cosa vale la pena farle fare — e cosa, invece, deve restare saldamente nelle mani delle persone.”

15.00 – 15.20
Claudio Stamile, Manager of AI R&D & Market Solutions Fastweb + Vodafone Fastweb + Vodafone

Hype is cheap. Execution is rare. – L’AI non la porta in azienda chi ha le slide migliori

“Molti possono raccontare storie straordinarie sull’AI, pochi riescono a farla funzionare davvero e a generare impatto reale”.

15.20 – 15.40
Mattia De Rosa, Cloud Solution Architect Director, Cloud & AI Platform, Data, Microsoft

Too many agents spoil the broth

“L’AI Agentica è un fenomeno ormai diffuso. In questo intervento ne definiremo le caratteristiche e gli impatti che sta avendo, e potrà avere, nella società e nelle organizzazioni; ed una proposta operativa per un loro proficuo utilizzo”.

15.40 – 16.00
Marco Massarotto, Social & Content Lead Accenture SONG

I Social Media nell’era dell’AI

“Gli algoritmi di intelligenza artificiale sono diventati i nuovi “Gate keeper” dei social media e non solo. I motori di ricerca le piattaforme social le piattaforme di recommendation sono tutte governate da logiche e modelli di intelligenza artificiale che analizzano il contenuto che viene sottoposto, lo confrontano con quello che viene usufruito dagli utenti e ne determinano le probabilità di successo e quindi la visibilità. Una rivoluzione ben più impattante di quella della GenAI nella produzione dei contenuti che rende indispensabile adattare la propria strategia e il proprio content marketing per essere rilevanti agli occhi delle persone, ma ancora a quelli dell’intelligenza artificiale che seleziona i contenuti da distribuire. Scopriamo come costruire un Content system efficace e rilevante che garantisca la visibilità e l’Engagement ai contenuti dei brand”.

16.00 – 16.20
Marzia Del Prete, Senior Manager AI&Data EY, Ph.D

AI SEO e strategie di comunicazione intelligenti

“I motori di ricerca basati su intelligenza artificiale non si limitano più a indicizzare contenuti, ma interpretano, selezionano e sintetizzano conoscenza. Per le aziende questo significa progettare contenuti e asset digitali affinché diventino input qualificati per i sistemi di AI, capaci di influenzare decisioni e percorsi di customer journey. L’innovazione sta nel passaggio da una logica di visibilità a una di posizionamento cognitivo, dove autorevolezza, dati strutturati e contesto diventano leve strategiche di competitività.”

16.20 – 16.40
Paola Aragno, Vice President, Eikon Strategic Consulting Italia

Il rumore dell’AI: un’analisi di quello che i media (ci) raccontano

“Mentre il dibattito sull’AI oscilla tra entusiasmo e scetticismo, i dati parlano chiaro: la stampa italiana ha già scelto il suo frame, e non è quello del dubbio. Un’analisi su quasi 80.000 articoli mostra un racconto orientato al business, proiettato al futuro, e quasi privo di voci critiche. Il sentiment si sta raffreddando — ma le domande scomode non sono ancora arrivate”.

16.40 – 17.00
Caterina Ghiselli, Responsabile Relazioni esterne e Comunicazione strategica, Telepass

L’esperienza di Telepass

“Nelle relazioni esterne la fiducia si costruisce tra persone, non tra algoritmi: l’AI potenzia l’analisi e orienta decisioni tempestive, mentre il valore del professionista sta nel giudizio, nella lettura del contesto e nella costruzione di relazioni”.

17.00 – 18.00
Q&A e chiusura lavori

I LABORATORI: APPLICARE L’AI ALLA COMUNICAZIONE

Il seminario si completa nelle giornate di venerdì 17 aprile e sabato 18 aprile con quattro laboratori dedicati all’applicazione operativa dell’Intelligenza Artificiale nei contesti digitali.

Le attività, guidate da Paola Aragno e Cinzia Guadagnuolo (Eikon Strategic Consulting) e da Diego Fornero, accompagneranno i partecipanti lungo l’intero ciclo della comunicazione social: ideazione dei contenuti, progettazione strategica, gestione dei canali e monitoraggio delle performance.

L’obiettivo è trasferire competenze concrete sull’utilizzo dell’AI nei principali ambienti social delle piattaforme X, Facebook, Instagram, TikTok, mostrando come strumenti e metodologie possano supportare processi creativi, decisionali e analitici.

“L’intelligenza artificiale non è un’ombra che ci sostituisce, ma uno specchio che riflette — e amplifica — ciò che già siamo: la nostra creatività, ma anche i nostri pregiudizi. Chi la usa bene non è chi si fida ciecamente di ciò che produce, né chi la rifiuta per principio, ma chi mantiene vivo il proprio pensiero critico anche quando la macchina sembra avere già la risposta. Il vero rischio non sta nella tecnologia in sé, ma nel delegarle domande (e soluzioni) di cui dovremmo occuparci ancora noi” commenta Cinzia Guadagnolo.

Un evento per interpretare il cambiamento

MEGATRENDS 2026 si configura come un momento di analisi, confronto, applicazione manageriale, capace di restituire la complessità dell’innovazione in atto. Un’iniziativa che mette in relazione competenze, esperienze e visioni diverse, con l’obiettivo di comprendere non solo cosa sta cambiando, ma come affrontarlo in modo consapevole e strategico. Un’occasione per andare davvero oltre l’hype.