Intelligenza Artificiale, Trump: “Forze negative chiedono un rallentamento ma non succederà”

0
9

Il presidente Usa Donald Trump ha scelto l’Irlanda, tappa del suo tour europeo, per lanciare un attacco diretto a chi negli ultimi giorni chiede di rallentare la corsa all’intelligenza artificiale.

Il presidente, impegnato ad assistere a un torneo di golf, ha criticato le “forze negative” che vogliono rallentare lo sviluppo dell’IA, dopo l’allarme lanciato dai colossi del settore americani per evitare che la tecnologia possa sfuggire al controllo umano. E ha rivendicato la posizione di forza degli Stati Uniti

“Siamo all’avanguardia rispetto alla Cina nell’Intelligenza Artificiale, siamo il Paese più avanzato al mondo. E francamente, voglio che rimanga così, perché chi vince nel campo dell’AI, vince su tutto”.

Ma se la preoccupazione è manifestata degli stessi big mondiali dell’IA, tanto da arrivare a chiedere l’ingresso di figure esterne come osservatori nelle loro aziende, allora forse qualche reale pericolo c’è.

L’intelligenza artificiale si sta sviluppando a un ritmo “esponenziale”: Dario Amodei, a capo di Anthropic, ha definito la situazione un “segnale d’allarme” per il settore che richiede una serie misure di sicurezza perché “Senza un rallentamento, nel giro di 6-12 mesi, l’IA potrebbe essere in grado di guidare uno sciame di agenti capaci di prendere il controllo dell’intero Internet”.