Ivano Tonoli, dirigente apicale della Confederazione datoriale e sindacale, ha preso parte al molto seguito webinar che si è svolto ieri, venerdì pomeriggio, su iniziativa della Confederazione della piccola e media industria della provincia di Bari BAT e con la relazione principale condotta dal dr Roberto Laera, fondatore e amministratore delegato della rete aziendale e professionale Italian Network e Brand representative, per l’Italia, dei due Parchi scientifici e tecnologici Teda e Durana, istituiti dal Governo albanese nelle circoscrizioni di Tirana e di Durazzo

L’evento è consistito nella presentazione del quadro macro economico e di fiscalità generale del sistema Paese, con la conferma, anche statistica, dell’elevato livello di sicurezza urbana, pubblica e sociale, che colloca città come Tirana e Durazzo in una graduatoria in assoluto molto migliore dei posizionamenti che distinguono analoghe realtà metropolitane italiane. Un fattore che ha contribuito a favorire la straordinaria crescita turistica dell’Albania, incentivata a propria volta dalle tensioni dello scenario geopolitico che stanno caratterizzando il Golfo Persico.
Il Professor Laera ha sottolineato il regime della fiscalità di vantaggio che prevede aliquote marginali volte a favorire l’avviamento e il consolidamento della micro, piccola e media imprenditoria, della libera professione, del nomadismo digitale e delle start-up innovative e brevettuali. Questo, senza naturalmente dimenticare i più recenti provvedimenti del Governo Rama in materia di “silver economy”, ossia l’indotto economico connesso alla terza età e al trattamento favorevole sulle pensioni estere private (Inps) con l’obiettivo di detassare i redditi di derivazione estera in modo da favorire nuova residenzialità alto spendente in grado di rivalutare le aree non solo urbane e costiere ma anche di entroterra lungo tutto il territorio nazionale albanese.
Il CEO di Italian Network ha dunque evidenziato le due più recenti e straordinarie innovazioni che stanno caratterizzando l’ordinamento locale a favore degli investitori esteri diretti, brevettuali e industriali: ovvero, i Parchi scientifici e tecnologici Teda, a Tirana, e Durana, a Durazzo, che consentono la domiciliazione di aziende e di attività professionali e di alta e altissima formazione professionale, accademica e di ricerca applicata alla prototipazione.
“Sono grato a Confapi, al Direttore Claudio Carone e al Dr Laera della possibilità che è stata riconosciuta a Confedes Fede, e ai nostri partners dell’associazione Liberamente, di prendere parte a questo prestigioso Webinar – è la dichiarazione del Presidente Ivano Tonoli – L’internazionalizzazione di prossimità fra Italia, Albania e Balcani occidentali albanofoni, nell’attuale contesto segnato da tensioni geopolitiche di respiro non breve, costituisce una risorsa imprescindibile per poter programmare la crescita delle attività aziendali, in senso sia manifatturiero che direzionale, esportativo e commerciale, evitando il rischio di delocalizzazioni dall’Italia e, nello stesso tempo, presidiando mercati, come quelli balcanici, i quali a propria volta aprono ulteriori traiettorie a Est e a Sud. Da tempo Confedes è impegnata in tal senso, e le partnership categoriali e sindacali apportano un contributo di tutto rilievo e rispetto nella direzione tracciata dal Webinar, oltre a creare un sistema di migliori buone prassi sulla cui base auspichiamo che l’indirizzo di strategia economica e fiscale italiano potrà offrire analoghe opportunità per salvaguardare risorse produttive e occupazionali essenziali a tutelare l’integrità di interi settori del made Italy di eccellenza. Le zone franche fiscali e doganali e i parchi industriali agevolabili e finanziabili sono e sempre di più saranno un elemento motore delle politiche binazionali, regionali integrate e Italo Albanesi per la manifattura e per il terziario a più alto contenuto di tecnologia smart e di intelligenza digitale“.
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