Evento nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026
Venerdì 22 maggio 2026 ore 09.30 – 12.30
Auditorium CSI NEXT, Torino – Corso Unione Sovietica, 216
Ingresso libero, prenotazione a questo link
Torino – Venerdì 22 maggio 2026, dalle ore 09:30 alle 12:30, nell’auditorium di CSI NEXT a Torino, l’incontro La sostenibilità della digitalizzazione in ambito ambientale, sociale ed economico. Esperienze dal progetto Edih-PAI, dedicato al ruolo della digitalizzazione come leva strategica per lo sviluppo sostenibile.
L’appuntamento rientra nella programmazione del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026, promosso dall’ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, che si svolge su tutto il territorio nazionale nell’arco di 17 giorni con centinaia di iniziative per coinvolgere e sensibilizzare fasce sempre più ampie della popolazione sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale. Ingresso libero, prenotazione a questo link.
A partire dall’esperienza concreta offerta dal progetto Edih-PAI (European Digital Innovation Hub – Public Administration Intelligence), l’incontro offrirà occasione di confronto e di condivisione di buone pratiche di trasformazione digitale applicati alle Pubbliche Amministrazioni, alle Piccole e Medie Imprese e alle organizzazioni della social economy. L’esperienza di Edih-PAI ha infatti tracciato un percorso concreto che produce effetti misurabili rispetto agli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite: dall’accesso equo alle competenze digitali (Obiettivo 5), alla gestione sostenibile dei territori (Obiettivo 11), fino alle partnership strategiche tra pubblico e privato (Obiettivo 17).
La giornata si articola in due sessioni, moderate da Fabio De Ponte, con tavole rotonde che metteranno in dialogo imprese, enti locali, organizzazioni e cooperative. Dopo i saluti introduttivi di Guido Boella (Università di Torino, coordinatore Edih-PAI) e Laura Corazza (Delegata della Rettrice per la sostenibilità, Università di Torino), si terrà la tavola rotonda La digitalizzazione come leva di sviluppo sostenibile, con interventi di Paolo Biancone (Università di Torino, HalalTO), Monica Cerutti (Ricercatrice, Gruppo Territori e Comunità Digitali, Università di Torino), Debora Colò (Sustainability Manager, CSI Piemonte), Laura Morgagni (Direttrice della Fondazione Piemonte Innova), Alessandro Portinaro (Program Manager, Fondazione LINKS), Michele Pianetta (Vicepresidente ANCI Piemonte con deleghe all’innovazione e Smart Cities).
Nel corso della seconda sessione, la tavola rotonda Esperienze sul territorio: casi concreti di trasformazione digitale darà voce alle esperienze di innovazione attraverso due focus tematici complementari. La prima parte esplorerà il ruolo della Pubblica Amministrazione come laboratorio di innovazione, a partire dalle esperienze di tre diverse realtà territoriali piemontesi.
Jacopo Suppo, Sindaco di Condove e Vicesindaco della Città Metropolitana di Torino, presenterà progetti di monitoraggio ambientale basati su tecnologie di Earth Observation, con particolare riferimento alla prevenzione incendi e al monitoraggio boschivo sviluppati in collaborazione con Fondazione LINKS.
Dal Comune di Torino, Elena Deambrogio, responsabile promozione innovazione aperta, e Silvana Dalmazzone, presidente di MAcA – Museo A come Ambiente, illustrerà le nuove frontiere dell’intelligenza artificiale applicata alla cultura e ai servizi interni, dalla realizzazione di chatbot per le risorse umane ai percorsi in realtà aumentata sviluppati per il MAcA, in collaborazione con Fondazione LINKS e Università di Torino.
Alice Di Benedetto porterà l’esperienza del Comune di Alessandria, dove è responsabile dell’Ufficio Organizzazione e Formazione, nella gestione degli appalti in ottica di rigenerazione urbana, con particolare riferimento all’uso della realtà aumentata per la ricostruzione del territorio in collaborazione con CSI Piemonte, ANCI e Fondazione LINKS.
Seguirà un focus sulla Social Economy, che metterà in luce l’innovazione di processi e servizi nel terzo settore attraverso altre tre esperienze provenienti dalle cooperative sociali del territorio. Redrim Società Cooperativa dialogherà con Accomazzi scs sulla trasformazione dei processi interni e sulla consulenza strategica, presentando un percorso di co-design che ha portato alla definizione di nuovi modelli organizzativi guidati dai dati.
Drimlab e Motiva scs condivideranno l’esperienza di innovazione tecnologica dei servizi alla persona, con particolare attenzione allo sviluppo di prototipi e POC (Proof of Concept) che utilizzano Applied Games nell’ambito dell’orientamento per bambini e adolescenti. Infine, Il Nodo dialogherà con la cooperativa Il Ricino scs per presentare il lavoro su competenze e capitale umano realizzato attraverso percorsi formativi e consulenziali che hanno accompagnato la crescita digitale di cooperative e loro operatori, dalla formazione ICT alla comunicazione web, fino al Test Before Invest.
Edih-Pai (Public Administration Intelligence) è un progetto finanziato dal fondo NextGenerationEU dell’Unione Europea nato per guidare le pubbliche amministrazioni e le organizzazioni della social economy verso una trasformazione digitale significativa e sostenibile, creando un ecosistema di innovazione che favorisca l’interazione tra i soggetti coinvolti.
Si rivolge alle pubbliche amministrazioni (PA), le Piccole Medie Imprese (PMI), le Cooperative, le Imprese Sociali e i cittadini come un hub che integra formazione, consulenza e networking e servizi personalizzati, promuovendo l’adozione di soluzioni digitali che migliorino l’efficienza e la qualità dei servizi pubblici.



