Diventa attuativa, grazie al coordinato impegno della delegazione diplomatica della UE e del competente Ministro onorevole Ervin Demo, una misura amministrativa e finanziaria che mette in primo piano la capacità progettuale delle amministrazioni municipali sul fronte della riqualificazione funzionale di importanti spazi pubblici e contenitori immobiliari a rischio di dismissione, di obsolescenza e di abbandono


(Fonte: agenzia ATA) Il Ministro del governo Rama con delega agli Enti Locali, onorevole Ervin Demo, del partito Socialista, ha preso parte alla prima riunione del Comitato Direttivo del programma denominato “EU 4 Municipalities”, arrivato alla seconda edizione. Si tratta di un’iniziativa di carattere strategico del valore di undici milioni di euro, stanziamento – già a suo tempo annunciato dall’Ambasciatore onorevole Silvio Gonzato – con cui si mira a rafforzare la capacità di programmazione e di esecuzione degli Enti locali come pilastri per sostenere il percorso dell’Albania verso l’integrazione e l’adesione alla famiglia comunitaria europea.
Alla conferenza sono intervenuti, oltre al Ministro Ervin Demo, i rappresentanti della Delegazione diplomatica della Commissione UE a Tirana, nonché i dirigenti del Governo federale tedesco, dell’ufficio di cooperazione GIZ, delle Istituzioni centrali e delle organizzazioni partners e donatrici. “Il programma che abbiamo presentato – ha commentato il titolare del Dicastero per gli enti locali – è uno strumento ordinamentale e monetario che sosterrà i Comuni e quindi le Municipalità attraverso investimenti concreti vincolati a obiettivi di modernizzazione dei servizi a favore dei Cittadini. EU 4 Municipalities, giunto alla seconda edizione, coincide con una importante opportunità per i soggetti territoriali, che tende alla realizzazione di progetti di impatto civico e sociale, nonché allo sviluppo della propensione a rafforzare la capacità di assorbire, in futuro, i fondi dell’Unione Europea che avranno negli sportelli comunali i principali soggetti attuatori in tutti i settori fondamentali”.




