Jimmie Durham
PoesiePoems
NERO Editions
intervengono
Maria Thereza Alves, Salvatore Lacagnina e Margherita Ghella
Venerdì 8 maggio 2026, ore 10:45
Libreria bruno
Calle Lunga San Barnaba 2729 Dorsoduro
Venezia
Venezia – Venerdì 8 maggio alle ore 10:45, la libreria bruno di Venezia ospita all’interno della rassegna Morning Rituals la presentazione del libro Jimmie Durham, PoesiePoems, pubblicato da NERO Editions, con il supporto di Ghella e curato da Maria Thereza Alves e Salvatore Lacagnina.
Il libro presenta, in inglese e in italiano, un’ampia selezione delle poesie di Jimmie Durham, tratte dalle tre raccolte dell’autore – Columbus Day (1983), Poems That Do Not Go Together (2012) e Particle / Word Theory (2020) – tradotte per la prima volta da Sacha Piersanti. Il volume è inoltre arricchito da testi inediti e da disegni provenienti dall’archivio dell’artista, che restituiscono un ritratto articolato della sua ricerca poliedrica.
Artista, poeta, performer, saggista e attivista, Jimmie Durham (Arkansas, 1940 – Houston, Texas, 2021) è stato una delle figure più radicali e imprevedibili dell’arte contemporanea. La sua pratica ha attraversato linguaggi e discipline, dalla scultura all’installazione, dalla performance alla scrittura, affrontando con sguardo critico e ironico temi seminali come identità, potere, storia e linguaggio.
Le sue parole continuano oggi a testimoniare, con la forza della poesia, una sorprendente attualità. Durham era di casa a Venezia, dove ha esposto in sei edizioni della Biennale d’Arte (1999, 2001, 2003, 2005, 2013, e nel 2019 quando è stato insignito del Leone d’oro alla carriera), e alla Fondazione Querini Stampalia (2015).
Durante l’incontro, Maria Thereza Alves, Salvatore Lacagnina e Margherita Ghella discuteranno il ruolo fondamentale della poesia e della scrittura nel lavoro di Durham.
La pubblicazione, presentata a Venezia in occasione della settimana di preview della Biennale Arte 2026, si inserisce nel contesto di LAVINIA, programma triennale di arte contemporanea avviato nel 2024 per accompagnare il restauro della Loggia dei Vini a Roma, nel Parco di Villa Borghese. Il progetto, realizzato da Ghella e a cura di Salvatore Lacagnina, ha visto nella sua terza fase la presentazione delle poesie di Durham in dialogo con l’architettura del padiglione secentesco.
LAVINIA ha presentato finora il lavoro di Ross Birrell & David Harding, Enzo Cucchi, Ruth Ewan, Daniel Knorr, Piero Golia, Johanna Grawunder, Virginia Overton, Gianni Politi, Lili Reynaud-Dewar e Monika Sosnowska. La prossima inaugurazione a Roma sarà l’11 giugno 2026 con un’opera e una performance di Saâdane Afif.
www.laviniaroma.com
Jimmie Durham
Nato in Arkansas (USA) nel 1940, Jimmie Durham è stato un artista visivo, saggista e attivista politico attivo all’interno dell’American Indian Movement. Negli anni Sessanta e Settanta si dedica prevalentemente al teatro e alla performance; a partire dagli anni Ottanta sviluppa una pratica centrata su oggetti, assemblaggi e installazioni, con cui decostruisce stereotipi e pregiudizi della cultura occidentale.



