
Sorpresa Torino. I granata mostrano i denti contro l’Inter e rimontano una partita che sembrava chiusa sullo 0-2 per gli ospiti, fino a pareggiare e conquistare il punto che sancisce la salvezza matematica
Una prova di grande autorevolezza, che sembra aver cambiato verso con l’ingresso in campo di Zapata.
Il mezzo passo falso per l’Inter obbliga i nerazzurri a dover vincere con il Parma per conquistare lo scudetto matematicamente la prossima settimana.
Dopo il gol nel primo tempo di Thuram, nel secondo tempo arriva il raddoppio di Bisseck. Poi dal 70esimo la partita cambia verso. Il Torino sale in cattedra e segna con Simeone e poi su rigore con Vlasic.
La partita
Il match comincia con il Torino palla al piede. I padroni di casa vogliono conquistare i punti per la salvezza matematica, e non mostrano nessun timore dei quasi campioni d’Italia.
Ma intanto la prima opportunità è dell’Inter. Al minuto 7 si parte da calcio d’angolo: palla a Sucic e cross per la testa di Akanji, ma la conclusione è fuori dallo specchio.
Due giri di lancette ed è la volta del Torino. Carlos Augusto perde palla, Vlasic ne approfitta e serve Coco che prova dal limite dell’area: la conclusione è sparata altissima. Occasione sprecata.
Al 14esimo minuto, torna a farsi pericolosa l’Inter. Come sempre protagonista Dimarco dalla sinistra che crossa sul secondo palo dove Bisseck arriva di testa e schiaccia a terra, ma per il portiere del Torino Paleari è tutto facile.
Ancora Inter al 20esimo. Bonny si crea un varco in zona centrale appena fuori dall’area, prova la conclusione a porta ma il tiro è debole: Paleari controlla.
Il gol dell’Inter è nell’aria, e diventa maturo al 24esimo minuto. Al limite dell’area Sucic vede Bonny, che serve Dimarco. E così ancora una volta è lui l’ispiratore: dalla sinistra piazza un cross morbido verso il secondo palo, pennellato per la testa di Thuram, che non sbaglia. Inter in vantaggio sul Torino 1-0.
Per Dimarco è il 17esimo assist vincente: un record assoluto in un singolo campionato di Serie A, da quando vengono registrate queste statistiche. Al di là del numero dimostra l’importanza dell’esterno sinistro per i nerazzurri in questa stagione vincente.
Il Torino accusa il colpo. E appare in difficoltà. Ne approfitta l’Inter: che al 33esimo va vicino al raddoppio ma la conclusione di Bonny di testa è alta.
Sul finale il Torino prova a conquistare spazi ma non riesce ad arrivare a impensierire Sommer. L’Inter controlla e così si arriva all’intervallo: Torino 0 – Inter 1.
L’Inter torna dagli spogliatoi molto carica. E sin da primi secondi di gioco fa salire la pressione. L’impressione è che voglia chiudere la partita il prima possibile.
Già al minuto 47esimo ci prova Dimarco di esterno sinistro, ma il gol gli viene negato da una prontissima reazione di Paleari. Sulla ribattuta si lancia Darmian, ma Ebosse lo anticipa in scivolata. Porta e risultato salvi.
Ma il Torino nulla può al 61esimo: ancora una volta è Dimarco a fornire la palla gol. Questa volta su calcio d’angolo. In area Bisseck anticipa tutti e la butta dentro di testa. Nerazzurri avanti 2-0. Dimarco sempre più uomo record negli assist: sono 18 quelli decisivi.
Sempre in tema di statistiche: è il 24esimo gol per l’Inter da palla inattiva, il 16esimo da calcio d’angolo. Molto più che una semplice coincidenza.
Al 66esimo l’allenatore del Torino ordina 2 cambi: entrano Adams e Zapata al posto di Gineitis e Casadei. Granata in proiezione offensiva. Una mossa che cambia l’inerzia della partita. Il Torino conquista metri e occasioni. E al 70esimo, efficace triangolo tra Simeone e Ilkhan concluso con un pregevole scavetto del “Cholito”. Sommer battuto, e Torino che riapre il match.
Simeone ci riprova al 72esimo: servito da Marianucci, si lancia per una girata verso rete, ma la palla va fuori dallo specchio.
Al 76esimo l’episodio che cambia la partita. In area si segnala un tocco di mano sospetto di Carlos Augusto. L’arbitro viene richiamato al var. La verifica non è facile. Il direttore di gara rivede più volte l’azione e alla fine decide: mano in posizione “innaturale”, calcio di rigore.
E’ il 79esimo quando dal dischetto va Vlasic che calcia un rigore perfetto. Il Torino completa il la rimonta: 2-2.
Chivu corre subito ai ripari, ben 3 cambi: escono Darmian, Dimarco e Sucic, entrano Dumfries, Diouf e Mkhitaryan. Ed è proprio Mkhitaryan che all’83esimo segna dopo un rimpallo in area granata. Ma il gol è annullato per fuorigioco. Nuova occasione per l’Inter in pieno recupero: ma la conclusione di Zielinski sfiora il palo.
Triplice fischio: il Torino conquista con coraggio e cuore un pareggio che vale la permanenza in A. Per l’Inter obbligatorio vincere in casa con il Parma.


