HomeRegioniabruzzoMarcozzi replica a FdI: si vergognino in silenzio

Marcozzi replica a FdI: si vergognino in silenzio

Inorridisco davanti all’ipocrisia delle argomentazioni con cui gli esponenti di Fratelli d’Italia Testa, Quaglieri, Liris e D’Annuntiis mi rispondono riguardo al progetto di legge sui bambini mai nati, provando a difendere l’indifendibile

Ci vorrebbero far credere che la loro sofferenza sia maggiore di quella che provano i genitori in caso di aborto, e per tale motivo dovrebbe essere la Asl a prendere decisioni al loro posto. Una cosa inaccettabile. Se un deficit di comunicazione esiste, allora dovrebbero denunciare il fatto all’Assessore alla Sanità Verì, che fa parte della loro stessa coalizione, e chiederle di intervenire. Sicuramente la soluzione non è un progetto di legge che invade la vita privata dei cittadini nei momenti di sofferenza e fragilità.

Leggo poi un riferimento esplicito alla legge 194 senza che io avessi affermato alcunché al riguardo: scuse non richieste difficili da comprendere se si ha la certezza di essere nella ragione. Invito gli esponenti di Fratelli d’Italia a non buttarla in caciara, soprattutto su un argomento così delicato, e ad avere il buongusto di vergognarsi in silenzio per il testo presentato”. È il commento del Capogruppo M5S in Regione Abruzzo Sara Marcozzi.

giornalista per un giorno

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