Nella seconda ondata di attacchi statunitensi avvenuta alle prime ore di questa mattina sono state udite esplosioni in gran parte dell’Iran, secondo quanto riportato dai media statali iraniani.
Deflagrazioni sono state registrate in diverse città vicino alla capitale Teheran, tra cui Abyek, Qarchak, Minab, Nazarabad e Karaj. Altre località si trovano più a sud, vicino allo Stretto di Hormuz, tra cui Sirik, Bandar Abbas, Qeshm e l’isola di Kharg, importante snodo petrolifero nel Golfo Persico. Esplosioni sono state udite anche nella città di Shiraz, nella provincia di Fars.
La precedente ondata di attacchi statunitensi nella notte ha colpito le strutture dei Pasdaran, gli avamposti costieri e l’area circostante l’aeroporto di Bandar Abbas, vicino allo Stretto di Hormuz, ha riferito lo stesso Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane.



