Merkel a Putin: “Minsk fermi le violenze e avvii dialogo nazionale”

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on email
Share on print
merkel

La cancelliera tedesca, Angela Merkel, ha discusso della situazione in Bielorussia in una telefonata con il presidente russo, Vladimir Putin. Lo ha riferito il portavoce della cancelliera, Steffen Seibert, sottolineando che durante il colloquio Merkel ha sottolineato che “il governo bielorusso deve fermare le violenze contro i manifestanti pacifici, rilasciare immediatamente tutti i prigionieri politici e impegnarsi in un dialogo nazionale con l’opposizione e la società civile per superare la crisi”.

E’ ritenuto “inaccettabile” qualsiasi tentativo di ingerenza negli affari interni della Bielorussia, ha dichiarato il presidente russo Putin nel corso di un colloquio telefonico con la cancelliera, secondo quanto riferito da una nota del Cremlino. Secondo Putin, eventuali tentativi di interferire causeranno solo un’escalation della crisi politica in Bielorussia.

Intanto su Twitter, l’Alto rappresentante Ue per la politica estera Josep Borrell ha scritto che “al Consiglio europeo di mercoledì aggiornerò i leader Ue sul lavoro per le sanzioni contro i responsabili della violenza, della repressione e della falsificazione dei risultati elettorali” in Bielorussia. Borrell venerdì aveva presieduto la riunione dei ministri degli Esteri dei 27, dalla quale era emersa la decisione di preparare una lista di personalità bielorusse da sottoporre a sanzioni. Il vertice straordinario di mercoledì è stato convocato ieri dal presidente del Consiglio europeo Charles Michel.

E proprio Michel ha dichiarato nella lettera di invito ai leader Ue: “Quello a cui stiamo assistendo in Bielorussia non è accettabile. Le elezioni del 9 agosto – ha sottolineato – non sono state né libere né corrette, la violenza successiva contro i manifestanti pacifici è stata sconvolgente e deve essere condannata. L’Ue ha iniziato a lavorare alle sanzioni”.

“Il popolo bielorusso – ha continuato Michel – ha il diritto di determinare il proprio futuro. Per permettere questo, la violenza deve essere fermata e deve essere avviato un dialogo pacifico e inclusivo. La leadership bielorussa deve riflettere la volontà del popolo, non ci deve essere alcuna interferenza esterna”.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on email
Share on print

Ti potrebbero interessare

Visita oggi dell’assessore provinciale allo sviluppo economico e lavoro, accompagnato

Adesso dico la mia, perche’ io sono un percettore del

bonetti

“I congedi parentali, il diritto allo smartworking e il bonus

“FINALMENTE CI SI RENDE CONTO DELL’OPPRESSIONE FISCALE CHE STRINGE E

Con il fronte moderato frammentato e un front-runner progressista che

VENTI D’ORIENTE, MONASTERI, ARCHEOLOGIA: PICCOLA ROVIGO ALLA GRANDE! Dopo un inizio

Chiudi il menu
Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, accetti l’uso dei cookie.