Il titolare del dicastero dei lavori pubblici del governo Rama ha condiviso un video nel quale ha riepilogato, con assoluta trasparenza e chiarezza, la struttura e la modalità di formazione della spesa pubblica necessaria alla costruzione di un’opera super stradale, il cui costo dipende non soltanto dalla lunghezza del collegamento, bensì anche dalla proiezione pluriennale degli oneri necessari alla gestione e alla manutenzione ordinaria e straordinaria
(Fonte agenzia Ata) Un video volto a chiarire la razionale struttura di formazione dei costi nel settore dei lavori pubblici, al fine di rassicurare sia l’opinione pubblica locale, sia la platea dei potenziali e attuali investitori esteri diretti. Il Ministro delle Infrastrutture e dell’Energia, onorevole Enea Karakaci, ha replicato oggi a quelle che si configurano a tutti gli effetti come “informazioni errate e strumentali riguardanti il budget del progetto autostradale Milot-Balldren, dove la valutazione di un’opera di questo tipo non può essere fatta unicamente sulla base della lunghezza chilometrica. I confronti basati esclusivamente sul costo unitario per chilometro sono imprecisi, poiché ogni progetto di opera pubblica varia a seconda delle caratteristiche del terreno, delle condizioni geologiche e delle opere di ingegneria che esso comporta”.
L’alto esponente del governo Rama ha spiegato che “il valore totale di 364,7 milioni di euro si riferisce al contratto di concessione trentacinquennale, laddove esso comprende le fasi di progettazione, costruzione, gestione, manutenzione ordinaria e periodica, oltre al sistema di monitoraggio elettronico e di pedaggio, senza dimenticare il rifacimento del manto stradale durante il periodo di vigenza contrattuale. Il costo stesso di costruzione dell’autostrada ammonta a 182 milioni di euro”.
L’onorevole Karakaci ha annunciato che “il progetto comprende una galleria a due canne di 850 metri, un ponte di 620 metri sul fiume Mat, un altro ponte di 223 metri sul fiume Drin, cinque svincoli, circa 9,5 chilometri di strade secondarie, nonché sistemi elettronici di monitoraggio e di riscossione dei pedaggi. L’asse attraversa inoltre un’area alluvionale vicino alla costa adriatica, il che richiede ulteriori lavori di stabilizzazione del terreno, drenaggio e altre opere di ingegneria complessa. L’autostrada Milot-Balldren rappresenta, a tutti gli effetti, un progetto di importanza strategica, parte dei corridoi transnazionali e della rete di trasporto europea, che connette l’Albania al Montenegro e ulteriormente alla rete TEN-T”.




